Il resoconto di KeyGold

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foer.jpgMolto forte, incredibilmente vicino
(Jonathan Safran Foer)

Apprezzamento: 4.5/5
Giudizio: un libro sul dolore e sulla perdita, attraverso un filo conduttore che parte dalla seconda guerra mondiale per finire giù dalle torri gemelle. Un bambino inventore, un uomo che ha perso le parole, una nonna e il suo amico immaginario, un anziano reporter segregato in casa, … Un viaggio attraverso le solitudini di New York nel tentativo di ritrovare qualcosa che se n’è andato per sempre.
Uhmm: lo scrittore canta il dolore, lo esalta, lo compiace. In certi momenti tutto sembra orchestrato per tirare fuori qualche lacrima al lettore.
Da leggere se: cercate un libro ben scritto e non avete pregiudizi sull’ostentazione del dolore come mezzo per descrivere l’impossibilità dei personaggi di continuare a vivere una vita “normale”.

 

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