In due divido
Ci sono molti tipi di introspezione, ed ho sempre pensato che dietro ad una di quelle serie televisive in cui i supereroi si trovano a dover mettere in contrasto i propri poteri con le debolezze del loro lato umano ci stava una delle storie più antiche di questo mondo. Gli Dei greci sono forse i più famosi esempi di come l’uomo da sempre si sia impegnato ad inventare storie sull’argomento. Anche se pieni di notorietà non sono certamente stati i primi, storie di divinità eroiche con i difetti umani possono essere trovate in tutte le culture in cui sia stato rilevato un minimo di pensiero filosofico.
Io ho sempre visto in queste storie una sorta di conferma di quello che ho sempre pensato guardandomi intorno, cioè che l’uomo è perfezione. Un essere pieno di coscienza nel senso di consapevolezza di se e del mondo esterno. Un tragico esempio di come la propria imperfezione significhi niente meno che bellezza e splendore. Non sono stato e non sarò certo l’unico a vedere nell’essere umano la diretta ispirazione ed il primo modello per tutto ciò che è sovrannaturale…
Scrivendo l’uomo è divinità potrei mettermi in bocca un perfetto esempio di dicotomia ma non sono pronto a metterci la mano sul fuoco.
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
PS: Potevo essere più esplicito e nettamente più avvincente ma la vita è così ad un certo punto ti offre il sonno e non hai la possibilità di rifiutare questo lodevole regalo…


















