Archivio del mese di Settembre, 2007


I’m sorry about what???

Postato Sabato, Settembre 22nd, 2007 da BartolomeoS.
In: Diari - Visualizzato 7236 volte

E’ successo tutto poco più di un paio di ore fa.. La solita zolfa, siamo ad un meeting simultato con il training manager di una delle prime cinque industrie farmaceutiche statunitensi, nell’aula siamo in cinque compreso il cliente e in alto regna una telecamera che ci filma. Come al solito tutto procede alla grande, gli intoppi sono pochi, rispondiamo a tutto… Tutto bene fin qui, il filmato rivisto è curioso ma non lascia sorprese sconvolgenti soltanto la mia collega seduta alla mia destra (tra me e il cliente) aveva una postura sulla sedia leggermente sconveniente. Usciamo. Tre passi, si volta verso di me e… “I’m sorry for my body language!”… Thats all!

Quelli che vivono da queste parti hanno tre enormi difetti:
     - si comportano come dei cretini
     - credono in chi gli dice di comportarsi come cretini
     - pensano di avere ragione a comportarsi come cretini

Non voglio cadere nei luoghi comuni, non si può mai generalizzare, ma se una delle bevande che finiscono più velocemente è una lattina chiamata V8 che è succo di pomodoro concentrato con aggiunta di TUTTE le verdure e di TUTTE le vitamine avrò almeno una minima base di fondamento. Non ho trovato uno che abbia ammesso di apprezzare il contenuto di quelle lattinacce, ma tutti la bevono per proteggersi dal raffreddore.. Che irrimediabilmente prendono!
Al contempo utilizzano una specie di sapone liquido ed ogni due ore si lavano le mani con quello (va spruzzato senz’acqua sulle mani) perchè uccide il “99.9% dei batteri” (che gli altri infettati potrebbero attaccarti)… Ma… irrimediabilmente prendono il raffreddore!
Io nel frattempo vado a lezione con la maglia di lana (anche se siamo in una specie di mezza estate-primavera) perchè la loro abbondanza di energie li incoraggia a tenere i condizionatori a 15°C…. E… irrimediabilmente prendono il raffreddore!

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.


Macchecavolo

Postato Giovedì, Settembre 20th, 2007 da BartolomeoS.
In: Diari - Visualizzato 7176 volte

Questi cazzoni sono troppo diversi… E non aggiungo altro!

Sfogo finito!

Vostro affezionato,
Barolomeo S.


Directly from…

Postato Sabato, Settembre 15th, 2007 da BartolomeoS.
In: Diari - Visualizzato 6064 volte

Ciao a tutti,
sono io? ..Si sono io! Sono gli altri che non sono piu’ quello che erano. Una volta capivo, adesso non capisco piu’ una mazza. Sono in un dejavu’ coi fiocchi, ma solo dentro questo palazzotto lungo il magnifico miglio… Per il resto e’ tutto decisamente nuovo.. Tutto decisamente alto.. Troppo!

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.


In due divido

Postato Domenica, Settembre 9th, 2007 da BartolomeoS.
In: Diari - Visualizzato 5896 volte

Dicotomia 

Ci sono molti tipi di introspezione, ed ho sempre pensato che dietro ad una di quelle serie televisive in cui i supereroi si trovano a dover mettere in contrasto i propri poteri con le debolezze del loro lato umano ci stava una delle storie più antiche di questo mondo. Gli Dei greci sono forse i più famosi esempi di come l’uomo da sempre si sia impegnato ad inventare storie sull’argomento. Anche se pieni di notorietà non sono certamente stati i primi, storie di divinità eroiche con i difetti umani possono essere trovate in tutte le culture in cui sia stato rilevato un minimo di pensiero filosofico.

Io ho sempre visto in queste storie una sorta di conferma di quello che ho sempre pensato guardandomi intorno, cioè che l’uomo è perfezione. Un essere pieno di coscienza nel senso di consapevolezza di se e del mondo esterno. Un tragico esempio di come la propria imperfezione significhi niente meno che bellezza e splendore. Non sono stato e non sarò certo l’unico a vedere nell’essere umano la diretta ispirazione ed il primo modello per tutto ciò che è sovrannaturale…

Scrivendo l’uomo è divinità potrei mettermi in bocca un perfetto esempio di dicotomia ma non sono pronto a metterci la mano sul fuoco.

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.

PS: Potevo essere più esplicito e nettamente più avvincente ma la vita è così ad un certo punto ti offre il sonno e non hai la possibilità di rifiutare questo lodevole regalo…