(Ri)tardi e partenze
Si, sono dell’idea che ognunio di noi si scelga la sua vita. Sono sempre più convinto che quello che ci capita lo scegliamo noi. Ogni volta che mangiamo un panino all’Autogril e ci viene voglia di domandarcelo è soltanto perche non vogliamo crederci, perchè non vogliamo aprire gli occhi o perché ci farebbe comodo un’altra versione dei fatti. In realtà attendere che i fatti ci accadano è tanto una presa di posizione forte nella vita come quella di stringere i pugni e lottare. Ogni sfumatura che si trova fra questi due estremi è sempre un lato del nostro essere e del nostro volere, non potrebbe essere altrimenti. Possiamo dire di non avercela fatta alcune volte a fare qualcosa, ma anche questo non sarebbe essere noi stessi fino in fondo? Non fa parte di noi essere e vivere in un certo modo? La volontà con cui prendiamo decisioni è nostra tanto quanto le mani con cui ogni mattina ci stropicciamo gli occhi per affacciarci al nuovo giorno.
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
PS: Oggi c’è una fannullona
che ha compiuto il primo passo verso una nuova bella camminata. L’ho invidiata per la calma che aveva, non ho invidia per quello che vivrà ma ho provato solo felicità. Spero viva tutto con lo spirito che ho visto nei suoi occhi, la vita è troppo bella per perdersi anche solo un singolo momento.
Vai così che sei sulla strada giusta.. ovunque tu sia diretta! Bacio.

















