Sono sempre stato una frana con le lingue straniere, forse perchè lo sono sempre stato anche con l’italiano o forse perchè la mia dislessia (a)tipica non mi abbandonerà mai neppure se un giorno dovessi iniziare a parlare un idioma con al più venti vocaboli. Fattostà che sono stato venti minuti a guardare questa pagina per cercare di ricordarmi un vocabolo che tutt’ora mi sta clandestinamente sfuggendo, sono (mica tanto) sicuro che sia un francesismo.. Non mi sembra che sia la prima volta che affronto il tema della mia dislessia, ma questo non sarebbe strano e non sarebbe neppure strano il fatto che mi stia arrampicando sugli specchi per agganciare il prossimo discorso, quello che invece mi risulta strano è il fatto che è un po’ di tempo che mi sembra di aver già vissuto o sognato spezzoni della mia vita. Mi da fastidio quando mi succede così.. Si lo so che oltre che dislessico sono rincoglionito ma alcune volte mi capita questa dannata sensazione di dejà vu (..hehe mi è venuta in mente la parola!). Quello che veramente mi annoia però non è il sapere di aver già avuto questi momenti ma in qualche modo l’arrendermi all’idea di stare a perdere tempo a rifare cose che ho già fatto e provato… Lo stesso muro, la stessa stanza, lo stesso clima, gli stessi abiti, le stesse… le stesse!
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
PS: scendere dal treno che chiude la settimana mi mette allegria.. Vorrei rifarlo!


















