salti
il salto è il movimento più ambiguo che un essere animato possa fare:si salta per la gioia, si salta nelle eleganti arobazie, si slta nel vuoto, e si salta quando si cade..e poi c’è questo salto nel tempo che è l’ora legale (o solare..bo);proprio in queso momento qualcuno ha deciso di concedermi di nuovo un’ora della mia vita. Ho già vissuto le tre di notte del 29 ottobre e mi accingo a viverle di nuovo..quindi in questo momento sto vivendo un’ora virtuale, un’ora della cui concretezza rimarrà soltanto questo post. strano pensare che invece le ore che ho vissuto in questa lunga giornata mi sembrano già state sufficientemente lunghe da non aver bisogno di alcuna integrazione…ricordate il mio amante?bene, anche per me ormai è solo un ricordo!dopo essere tornato da me, che nel frattempo uscivo con un altro, e aver aspettato i miei tempi con pazienza, dopo avermi raggiunto, oggi ha deciso che non mi vuole più vicino, che deve stare da solo e che OVVIAMENTE IL PROBLEMA NON SONO IO MA E’ LUI!sciocco..come se io non avessi mai usato la stessa frase, come se io non sapessi perfettamente che se le cose non vanno non è per mancanza di disponibilità mentale ma piuttosto per mancanza di amore.in tutto questo mafalda è di nuovo sola e presto di nuovo in isolamento forzato..stasera ho visto l’omome e sentito l’uomo tatuato ma non mi importa di nienete e di nessuno..
…ah, l’unico motivo per rivivere volentieri quest’ora che mi è stata concessa è per avere più tempo per stare con la mia preziosa amica federica..lei che c’è, lei che mi porta in giro quando sono giù, lei che ascolta in silenzio, lei che non se la prende se le racconto le cose dopo un po’ che sono successe, lei che ha imparato a non giudicare le mie mattate, lei che non saprà mai queste cose perchè non legge il blog…..

















