waiting for you
Che sia una vita dedicata totalmente all’attesa non è una novità. Che aspettiamo sempre - che sia il vento migliore per spiccare il volo o lo stimolo giusto per andare a cagare - sono cose che abbiamo già sentito. Poi arriva il giorno in cui non c’è nemmeno il tempo per attendere. Il giorno in cui il distacco tra l’evento e la sua attualizzazione è così labile che è già arrivata la fine. E tutto si perde nella banalità. E l’attesa è uno sputo di catarro nella fanghiglia. L’ultimo secondo per sperare è già trascorso agli albori della dimensione temporale. Ridurre il mondo ad una lancetta che taglia il tempo è una grande stronzata e una grande verità.
Current Forced Music: Alhoevera, Dulces Naranjas
Current Reading: Enrique Vila-Matas, Parigi non finisce mai.


















