Archivio del mese di Ottobre, 2006


La tana del bianconiglio..

Postato Lunedì, Ottobre 30th, 2006 da BartolomeoS.
In: Diari - Visualizzato 4436 volte
camaleonte

Sinestetizzami, o vita.. Attendo!

L’ultima pagina del moleskino li è ferma a metà.. Una metà scarna e priva di significato. Non la dovevo iniziare quella stramaledetta pagina! Mi ero imposto di scrivere poco ma di farlo solo in caso di estrema necessità, e invece ho combinato il danno.
Mi conosco e so quando sono in dovere di darmi delle stramisere regole da seguire e quando invece nella vita posso improvvisare. Bene, quella di iniziare le cose tanto per iniziarle è una cosa che non devo fare. Volevo scrivere altro e andare oltre ma non posso. C’è un lavoro incompiuto li su quel ç@$$# di moncherino di pagina che mi guarda, mi osserva e mi blocca! Se continua così devo comprarne uno nuovo. Non posso cambiare le regole.. Non devo!
..Oggi ho:
1) ascoltato un cd originale
2) visto muoversi una barca in una foto
3) accarezzato l’idea essere diventato pazzo
4) mantenuto la calma
5) riflettuto ma non troppo

..Oggi non ho:
1) elemosinato attenzione
2) provato la piacevole sensazione di aver conquistato il mondo
3) tirato fuori un coniglio da un grande cilindro nero
4) risparmiato la vita ad un essere vivente
5) avuto la sicurezza che tutto fosse sotto controllo

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.

PS: Orami ho rinunciato a ripartire (…) con la rubrica che a nessuno interessava. In cambio di questo servizio offerto gratuitamente all’umanità il fato mi ha regalato una nuova parola “Ergotismo“.


salti

Postato Domenica, Ottobre 29th, 2006 da mafalda
In: Diari - Visualizzato 4674 volte

il salto è il movimento più ambiguo che un essere animato possa fare:si salta per la gioia, si salta nelle eleganti arobazie, si slta nel vuoto, e si salta quando si cade..e poi c’è questo salto nel tempo che è l’ora legale (o solare..bo);proprio in queso momento qualcuno ha deciso di concedermi di nuovo un’ora della mia vita. Ho già vissuto le tre di notte del 29 ottobre e mi accingo a viverle di nuovo..quindi in questo momento sto vivendo un’ora virtuale, un’ora della cui concretezza rimarrà soltanto questo post. strano pensare che invece le ore che ho vissuto in questa lunga giornata mi sembrano già state sufficientemente lunghe da non aver bisogno di alcuna integrazione…ricordate il mio amante?bene, anche per me ormai è solo un ricordo!dopo essere tornato da me, che nel frattempo uscivo con un altro, e aver aspettato i miei tempi con pazienza, dopo avermi raggiunto, oggi ha deciso che non mi vuole più vicino, che deve stare da solo e che OVVIAMENTE IL PROBLEMA NON SONO IO MA E’ LUI!sciocco..come se io non avessi mai usato la stessa frase, come se io non sapessi perfettamente che se le cose non vanno non è per mancanza di disponibilità mentale ma piuttosto per mancanza di amore.in tutto questo mafalda è di nuovo sola e presto di nuovo in isolamento forzato..stasera ho visto l’omome e sentito l’uomo tatuato ma non mi importa di nienete e di nessuno..

…ah, l’unico motivo per rivivere volentieri quest’ora che mi è stata concessa è per avere più tempo per stare con la mia preziosa amica federica..lei che c’è, lei che mi porta in giro quando sono giù, lei che ascolta in silenzio, lei che non se la prende se le racconto le cose dopo un po’ che sono successe, lei che ha imparato a non giudicare le mie mattate, lei che non saprà mai queste cose perchè non legge il blog…..


estateautunnoinvernoprimavera

Postato Sabato, Ottobre 28th, 2006 da mafalda
In: Diari - Visualizzato 4643 volte

quattro stagioni, quattro sensazioni, quattro speranze, quattro vite diverse che si accavallano e che sembrano difficili da gestire, quasi quanto la password di questo blog..che mi dimentico sempre, che faccio casini per riaverla e che spesso mi impedisce di scrivere..anche se forse è solo una scusa per avallare la mia voglia di isolarmi, nascosta dall’esuberanza che mostro in giro. in realtà avrei voluto scrivere qualcosa di diverso ma il miio disordine informatico, specchio del disordine di vita, mi ha fatto perdere anche indirizzi forse importanti..vabbè intanto mi diletto con le parole, nell’attesa di una torpedo blu che si fa attendere………………..  


One Day, After School

Postato Sabato, Ottobre 28th, 2006 da Maffia
In: Diari - Visualizzato 7061 volte

Nei miei diari c’è sempre un accenno al tempo e alla superficialità. C’ è sempre un’indagine decostruttiva del reale e della resa. C’è questo e pure altro. Facendo due conti, non ci si dovrebbe trovare niente di interessante, là dentro. Eppure, in questa efedrinica discesa nei territori della sceneggiatura telematica, c’è da scovare un corpo ed un cadavere. Non si sa chi sia l’assassino. Non si sa chi sia l’assassinato. Auguri Bartolomeo S.. Alla salute.[… Qualche giorno, dopo la fine della scuola…]
Current Music: Arab Strap, One Day After School (Philophobia, 2000 credo)


Compriamolo strano

Postato Giovedì, Ottobre 26th, 2006 da BartolomeoS.
In: Curiosità - Visualizzato 10847 volte

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Vostro affezionato,
Bartolomeo S.


Non[ostante] tutto…

Postato Martedì, Ottobre 24th, 2006 da BartolomeoS.
In: Diari - Visualizzato 4731 volte

NaftalinaIl naftalene, commercialmente noto anche come naftalina, è un idrocarburo aromatico polinucleato. La sua molecola è planare; la struttura è quella di due anelli benzenici fusi, ovvero che condividono due atomi di carbonio. A temperatura ambiente è un solido cristallino bianco dall’odore intenso e caratteristico. Poco solubile in acqua, si scioglie abbastanza bene nell’etanolo (77 g/l a 20°C) e ancora meglio nei solventi organici.
Si ottiene per distillazione dal catrame, dal carbone e dal petrolio. L’esposizione eccessiva al naftalene provoca la distruzione dei globuli rossi e produce sintomi di nausea, vomito, diarrea, passaggio di sangue nelle urine e pallore della pelle. È inoltre un sospetto cancerogeno. Oltre all’impiego nell’industria chimica principalmente come materia prima per la sintesi dell’anidride ftalica, trova uso domestico anche come insetticida, specialmente contro le tarme.huevos.jpg

Fino a poco tempo fa volevo mettere i miei ricordi sotto naftalina, poi leggendo gli effetti collaterali che comporta ho deciso di ripiegare in ben più standard vecchie scatole di cartone. Ero qui ad oziare (finalmente) assorto in un trasloco cerebrale ad incartare in fogli di giornale vecchi ricordi più o meno delicati. Ieri ho indossato per la prima volta un vestito (si, quello che avevo acquistato Lunedì scorso), avevo scarpe lucide ed una cravatta che spostava le attenzioni su di se. Oggi sono di nuovo in maglietta, jeans e puma bianche. Se non fosse per i calzini a quadri eleganti che indosso sotto i pantaloni tutto apparirebbe diverso da ieri ed uguale a sempre. Eppure… Eppure qualcosa non torna, non quadra. Non è uguale, niente è uguale. Lo so ne sono certo, ormai sono rinato. Come altre volte nella vita son rinato. Ieri ero quello che da oggi non sarò più!

Potrei piangere ma preferisco lasciarlo fare a chi sa farlo meglio di me.

Torno ad oziare, a sdraiarmi nullafacente sella bella poltrona bianca, a piegare vecchie pagine di giornale intorno a vecchi ricordi. Torno a finire il trasloco che la mia vita mi ha imposto di fare.

Siamo tutti un po’ malinconici ultimamente, lontani chilometri, in quel limbo che sembra un punto morto e che invece è il punto di partenza più frizzante che per ora ci sia mai capitato.

Tenete duro miei prodi, qualunque sia il sapore dell’aria che respirate.
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.


Benvenuto, buongiorno, ciao

Postato Lunedì, Ottobre 23rd, 2006 da Nedo
In: Diari - Visualizzato 6678 volte

Cambiano le stagioni della vita e con esse i luoghi che le caratterizzano. La catarsi dell’anima è l’unica forma di pulizia possibile sotto questo cielo. Grigio, umido, nebbioso. Il sole sembra solo una lampadina a voltaggio troppo basso per la stanza. Ad ogni passo mi rendo conto di quanto tutto ciò sia diverso da me. Di quanto con queste persone non condivida altro che poche esperienze televisive. Le scale mobili su cui passo buona parte del mio tempo non fanno altro che sottolineare la mia alienzazione da quello che mi circonda. Tutto è diverso, tutto è peggiore eppure tutto scorre. Anche senza di me: non mi resta che dare tempo al tempo e aspettare di essere fagocitato. Uniformato. Normalizzato. Resistere, resistere, resistere.

Un Nedo milanesizzato 

 


..A me gli occhi!!

Postato Giovedì, Ottobre 19th, 2006 da BartolomeoS.
In: Diari, Riflessioni - Visualizzato 4611 volte

Orologio

Vivo? boh.. So soltanto che Lunedì mi sono comprato il primo vestito della mia vita, che Martedì ero disperato, che oggi sono soltanto un po’ distrutto e che stanotte forse dormirò molto poco. Attendo di mettere qualcosa tra i denti, sperando che raggiunga anche lo stomaco.

Vi aggiornerò un giorno.. Ma per adesso è miseria!

Torno alla realtà soffocando questi cinque folli minuti di pausa.

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.


waiting for you

Postato Domenica, Ottobre 15th, 2006 da Maffia
In: Diari - Visualizzato 6867 volte

Che sia una vita dedicata totalmente all’attesa non è una novità. Che aspettiamo sempre - che sia il vento migliore per spiccare il volo o lo stimolo giusto per andare a cagare - sono cose che abbiamo già sentito. Poi arriva il giorno in cui non c’è nemmeno il tempo per attendere. Il giorno in cui il distacco tra l’evento e la sua attualizzazione è così labile che è già arrivata la fine. E tutto si perde nella banalità. E l’attesa è uno sputo di catarro nella fanghiglia. L’ultimo secondo per sperare è già trascorso agli albori della dimensione temporale. Ridurre il mondo ad una lancetta che taglia il tempo è una grande stronzata e una grande verità.
Current Forced Music: Alhoevera, Dulces Naranjas

Current Reading: Enrique Vila-Matas, Parigi non finisce mai.


Pragmatismo inglese

Postato Domenica, Ottobre 15th, 2006 da KeyGold
In: Diari - Visualizzato 24963 volte

saw.bmp


shhhhhhhhhhh!!!!

Postato Domenica, Ottobre 15th, 2006 da davidpixer
In: Foto, Diari - Visualizzato 14971 volte

i m not the kind

that likes to tell you

just what you want me to

you are not the kind

that needs to tell me

about the birds and bees

………………………………

(directly from New Order’s mouth)


E’ proprio arrivato l’autunno…

Postato Mercoledì, Ottobre 11th, 2006 da KeyGold
In: Diari - Visualizzato 24924 volte

Stasera alla radio ho sentito che l’influenza arriverà a Dicembre.


E’ tempo di blog… boh!

Postato Domenica, Ottobre 8th, 2006 da BartolomeoS.
In: Riflessioni - Visualizzato 4185 volte

E’ autunno, è freddo, è Ottobre ed è anche il periodo i cui nati sono del segno della Bilancia. Se uno si mette a pesare a tutte le cose che SONO potrebbe non finire più. Perdersi in questo tipo di pensieri non è esaltante, magari ascoltare una canzonetta che non vale un accidenti rispetto a quello che fa incassare al tipo che la canta può essere indubbiamente più eccitante. Con questo non dico di provare a perdere il proprio tempo a pensare alle cose che SONO, primo perchè non direi mai un bel niente a nessuno, secondo perchè pensare alle cose che SONO vuol dire essere catapultati con la propria nave (beh.. oddio, zattera!) in un gorgo senza uscita e poi perchè… boh! Bando alle ciance (ma poi perchè mai si dirà così) il discorso che volevo abbozzare era un altro.. Oggi è la stramaledetta “epoca” dei blog. Ma chi li vuole i blog? Ma uno perchè dovrebbe passare del tempo a scrivere su uno stramaledetto sito web auto-impacchettato con lo scopo di… Già, ma quale cavolo è lo scopo?! Non ho mai pensato fosse una forma pura di autocompiacimento,sotto sotto c’è di più!  Ho sempre immaginato autori/autrici vivemente eccitati dal potere che hanno le loro parole capaci di tenere un lettore (si, basta uno) incollato davanti allo schermo fino all’ultima riga. Non è importante ciò che viene detto, non è importante come una cosa viene detta, non è importante neppure come viene letto e quanto viene condiviso, l’importante è il poter accumulare quantità sempre maggiori di pura, giovane e fresca attenzione… misera erede postmoderna della ormai “in disuso” moneta pregiata chiamata anima. Verosimilmente il lettore che interessa di più non è quello attivo, che si interessa alla discussione, che partecipa con commenti, ma il sapere di un insieme di lettori che di nascosto arrivano, di nascosto leggono, di nascosto vivono un barlume della loro vita a svendere la loro attenzione a due righe buttate la come salcicce sulla brace… Ora basta ho detto anche troppo! Mi si è seccata la gola…
Insomma, è autunno, è freddo, è Ottobre ed è anche il periodo i cui nati sono del segno della Bilancia. Oggi non ho avuto modo di ubriacarmi, non ho avuto modo di infastidire nessuno, non ho avuto modo di autocompiacermi, non ho avuto modo di essere stronzo, non ho avuto modo di sbalordire nessuno, non avuto paura, non ho avuto compassione, non ho avuto pietà… Il giorno è andato bene, ma non mi è mai piaciuto chiudere in bellezza!

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.