Una autentica opera d’arte: la Sacra Scrittura scritta su una striscia di raso bianco cinese di altissima qualità, lunga 5.007 metri che armonizza la cultura cinese ed il Cristianesimo, è stata riconosciuta dal Guinness dei primati.
E’ la Bibbia in caratteri cinesi più lunga al mondo. Questa opera, che è stata esposta nel Palazzo dell’Esposizione di Pechino, è stata studiata nei minimi dettagli con la massima cura e sensibilità.
La Bibbia di 5.007 metri è composta da 900.000 caratteri artistici cinesi “Cao Shu” (uno dei tipi di caratteri artistici cinesi più importanti) e si divide in 50 volumi. Ogni volume è lungo circa 100 metri ed è opera di un solo artista.
Il raso bianco significa la sacralità e la purezza; gli ornamenti con seta di colore celeste significano il Cielo, la casa del Padre; il verde della copertura esterna del volume significa la vitalità della terra creata dal Signore; il volume è legato con un nastro di seta rosso, che significa la vita, la positività e l’energia, ma è anche il colore nazionale cinese; gli oltre 5.000 metri di lunghezza rappresentano oltre 5 mila anni di storia della civiltà cinese.
Inoltre ogni volume pesa circa 8 chili. Quando è arrotolato, il diametro è di un “chi”(un terzo di un metro) ed è largo 2 chi. Per gli ornamenti è stato utilizzato un tipo di legno profumato molto prezioso, lavorato a mano.
La scatola che contiene i volumi è fatta secondo un modello antico cinese, con incastonature in bronzo ai quattro angoli. Il lucchetto riproduce una scultura antica cinese che simboleggia la felicità, vale a dire: ciò che è chiuso dentro è la felicità dell’uomo.
Navigando ho trovato questa… sono rimasto abbastanza sconcertato e vogli pubblicarla per vedere le vostre reazioni…
Commentate, sono curioso di sapere ciò che pensate…
Tratto dal Sole 24 Ore….
“Sono un Testimone di Geova, contento della vittoria italiana al Mondiale di calcio, ma scandalizzato dai festeggiamenti e soprattutto dagli sbandieramenti dei tricolori. Sì, perché noi riteniamo che sia iconoclasta il culto della bandiera, che non va affatto sbandierata, neppure in queste occasioni.
Così come sono iconoclasti i santini della religione cattolica. Infatti la Scrittura dice: “Maledetto è l’uomo che fa immagine scolpita o una statua di metallo, cosa detestabile a Geova. Le immagini sacre sono idoli, opera diabolica. E vanno distrutte perché oltretutto, non è precisato il giorno giusto, ma tutto sta per finire”.
Sono senza parole…
Per sdrammatizzare guardate cosa è disposto a fare il nostro caro Matrix….
da bravo italiano fa la pace con il suo amichetto…

Troppo migliori dli italiani…
Lo stretto dei pellicani non è stato ancora scovato. Nella notte che odora di fritto, tra la rugiada di queste ascelle, nei rutti smorzati e nel profumo di un roseto penso a voci sconosciute. A luoghi estranei. Una maglietta strappata e un posacenere pulito mi danno calore criminale. Una grammatica essenziale porta sempre buoni consigli, mi direte. E torno alla base.
Current Music Jan Jelinek Back to the Basics
il Sodio [Na] (elemento chimico di numero atomico 11) è un metallo con una caterba di aggettivi tra i quali soffice, ceroso, argenteo e reattivo. E’ il quarto elemento per abbondanza sulla crosta terrestre di cui ne compone il 2,8% del totale, se si considerano però i metalli alcalinici diventa il primo. Pur essendone conosciuta la presenza nei composti da tantissimo tempo la sua sintesi è relativamente recente, risale infatti al 1807 quando Sir Humphry Davy risucì a ricavarlo mediante l’elettrolisi della soda caustica. La sigla che lo contraddistingue deriva dal nome latino Natrium che a sua volta deriva dal greco Nítron con cui si identificava una specie di sale naturale. Non si ha la possibilità di trovarlo allo stato puro in natura. Sintetizzato si trova sottoforma di polvere capace di esplodere a contatto con l’acqua e di incendiarsi in aria a temperature superiori ai 388° Kelvin.
Nel corpo umano (in un maschio adulto) se ne trovano circa 92 g dei quali la metà in fluidi extracellulari mentre il resto distribuito nelle ossa e nei liquidi intracellulari. La sua presenza è importantissima per la chimica del corpo umano come per la trasmissione degli impulsi nervosi e nella regolazione delle concentrazioni chimiche e delle pressioni dei liquidi extracellulari. La regolazione delle quantità di questa sostanza nel corpo avviene per mezzo del fegato. La contrario di quanto molte leggende metropolitane ci hanno insegnato, la vera e unica fonte di sodio nell’alimentazione è il sale da
cucina, praticamente ininfluenti risultano altri prodotti come le famose acque a basso contenuto di sodio. Al quantità giornaliera consigliata è compresa tra 0,5g e 3g. Altra leggenda metropolitana sembra quella legata alla pressione, esistono infatti molte ricerche che dimostrano che l’espressione “il sale fa alzare la pressione” è del tutto sbagliata, sono invece direttamente associabili alla sua assunzione ipertensione e ritenzione idrica.
Quello che si ignora è che il sodio sottoforma di cationi insieme al potassio e ad alcune proteine formano gli ingredienti naturali per la ricetta del veleno degli scorpioni (ogni specie ha la sua formula). Il veleno dello scorpione è tristemente famoso per essere capace di paralizzare il sistema nervoso delle prede punte. Lo scorpione è anche una costellazione che contiene molte stelle brillanti, una volta ne comprendeva molte di più, esattamente fino alla nascita della costellazione della bilancia (le cui stelle una volta facevano parte delle chele dello scorpione). Per questo motivo la bilancia è il segno zodiacale più giovane dello Zodiaco ed ha la caratteristica di essere l’unica a non rappresentare un essere vivente. Anche se i nati sotto questo segno sono condannati a possedere un innato senso del rispetto e della giustizia, sono anche soggetti ad eterna indecisione il che li porta a mantenere sempre un senso di equilibrio e stasi. Tutto andrebbe a meraviglia se non fosse che quegli sfigati che si ritrovano lo scorpione come ascendente sono al contempo destinati a vivere di eccessi positivi e negativi senza poter trovare mai un minimo di equilibrio.
Che merda però.. Mi sarebbe bastato venir fuori con una mezz’oretta di ritardo da quella dannata selva pelosa e sarei stato un bilancia-bilnacia! Si, lo so, avrei perso quel “Sei molto affascinante e garbato” con cui inizia il mio profilo astrale ma forse tutto sarebbe stato più semplice senza strani dualismi e voltagabbana emotivi. Ad esempio avrei perso anche quel “Spesso ti lasci prendere la mano dalla collera: non essere violento”, che non avere non farebbe poi così male!!
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
PS: Nella vita non è che proprio ci abbia mai preso troppo.. Ma se avessi fatto l’astrologo sarebbe andata nettamente peggio! ;P
Carmen Russo vince “Isola dei famosi” spagnola
MADRID - Carmen Russo ha vinto “Supervivientes”, l’edizione spagnola dell’Isola dei Famosi. La soubrette italiana porta a casa un’auto e 200mila euro. Il pubblico iberico le ha assegnato il 55,6% dei consensi per la sua “forza di volonta’ e personalita’”. La presentatrice italiana ha passato gli ultimi due mesi sull’isola in completo isolamento, nella cosiddetta “ultima spiaggia”. Carmen Russo ha reso famoso anche il “Cocco Enzo”, un cocco con capelli, occhi, naso e bocca che per lei e’ diventato il marito sull’isola. Battuti dall’ex esplosiva donna di “Drive In” i giovani spagnoli Jesus de Manuel e Veronica Romero. La finale del programma ha avuto un’audience del 30,5%, con picchi del 59,4%: un record per la giornata di ieri.
(fonte Corriere.it)
816 aventi diritti al voto. 503 votanti (affluenza del 61,6%) dei quali 242 maschi (48,1%) e 261 femmine (51,9%). I “Si” sono stati 186 (36,9%), i “No” sono stati 310 (62,72%), 4 schede bianche (0,2%) e 3 nulle (0,18%). Fino ad oggi non vi avevo mai pubblicato i risultati ottenuti per l’ultimo referendum al seggio dove ero scrutatore. La freschezza delle notizie non solo non è il mio forte ma è anche una cosa che odio. Sono contro il concetto di “chi prima arriva è più …“. Voi direte che è un po’ come la volpe all’uva e forse non avete tutti i torti, ma non solo questo. Spesso chi prima arriva è quello che si è comportato peggio di tutti o ha barato, oppure è uno pieno di se, decisoa far vedere in ogni istante al mondo che lui c’è ed è stato bravo, e a dirvela tutta sopporto veramente male certe personalità.
So che non ve ne fregava niente di saperlo e per farmi perdonare vi regalo qualche chicca per intenditori…
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
(Continua a leggere…)
All’amore vero, anche quello nato su Internet, non puoi resistere. Persino se hai già un marito e ben 20 figli.
Una madre britannica ha lasciato la sua famiglia dopo essersi innamorata di un uomo sposato incontrato su internet, secondo quanto racconta il tabloid britannico The Sun. Nicola Pridham era una madre premurosa, dediata al marito Kevin e ai suoi venti eredi, di età compresa tra i 7 e i 25 anni. Fino a quando una delle figlie ha ricevuto un computer. La moglie Nicola ha cominciato allora a passare ore navigando sulle chat, dove ha incontrato un soldato, rosso di capelli, che usava lo pseudonimo di ‘Ginger Squaddy’.
Secondo Kevin, sua moglie non era mai soddisfatta del numero di figli: «Ne voleva sempre “ancora uno” - ha spiegato - Finché non è arrivato il computer eravamo inseparabili, non avevamo mai passato un giorno lontani l’uno dall’altra».
(fonte Corriere.it)
Ieri sera durante i festeggiamenti per la vittoria del Mondiale, alcuni tifosi hanno sradicato il parchimetro sul Piazzone a Pontedera. Ecco una serata in cui tutte le cose vanno per il verso giusto!
(L’unica nota negativa è che ce ne sia un altro a dieci metri di distanza.)
Ho da poco visto scorrere le ultime gocce di acqua verde sul piano della doccia. Il mio braccio sinistro, trasforato in bandiera, adesso ha ripreso il suo colorito natuarale. Vorrei solo aggiornarvi sul discorso home page di google, poi fuggo a letto.
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
Oggi stavo quasi per imenticarmi di scrivere, scusate ma gli impegni mi hanno un po’ distratto. Comunque ce l’ho fatta a riassumere ancora una volta le mie splendide (è dir poco) curiosità:
- Crucco: è un adattamento italiano del serbocroato “kruch”, che significa pane. La parola risale alla seconda guerra mondiale, quando i soldati italiani la utilizzarono per soprannominare gli abitanti della Iugoslavia meridionale con cui venivano in contatto. In un secondo tempo il termine, anche nella forma “cruco”, venne applicato dai soldati che combattevano in Russia e poi dai partigiani ai soldati tedeschi.
- Yellow man: forse pochi sanno che è così che nei film statunitenzi in lingua originale si intende un musogiallo. ancora meno persone (o magari no) sanno che questo termine è usato anche nella famosissima canzone di Bruce “Born in the U.S.A.” (Got in a little hometown jam / So they put a rifle in my hand / Sent me off to a foreign land / To go and kill the yellow man).
- Spezzare una lancia: il termine è legato al mondo medioevale quando la prima sfida in un torneo cavalleresco finiva spesso con lo spezzarsi delle lance dei contendenti. Col tempo a preso il significato di battersi per che tutt’ora si porta dietro.
- 17 anni: è la soglia di età dopo la quale la masturbazione negli adoloscenti tende a diminuire di frequenza. Nelle ragazze questo passaggio avviene rapidamente mentre nei maschietti le abitudini sembrano perdere di intensità molto più lentamente.
- Poivres: è un comune francese di 155 abitanti situato nel dipartimento dell’Aube nella regione della Champagne-Ardenne, dal 1962 ha visto una evoluzione demografica discendente con la perdita graduale di una cinquantina di abitanti. Speso che stasera a Poivres non ci siano caroselli…
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
PS: Vi posto di seguito i logotipi di Google nella versione francese e italiana di oggi 9 Luglio 2006 in previsione della finale della coppa del mondo Italia - Francia di Berlino (Google.com non mostra particolare interesse per la manifestazione):
Il Potassio [K] (elemento chimico di numero atomico 19) è un metallo alcalino tenero, bianco-argenteo, che si trova in natura combinato con altri elementi sia nell’acqua di mare che in molti minerali. La lettera che lo contraddistingue nella tavola periodica deriva dall’iniziale del suo nome latino Kalium. E’ il settimo elemento per abbondanza sulla corsta terrestre (il 2,4% del totale). Nel corpo umano non esiste in forma pura ma soltanto come ione positivo (catione) K+. Sotto questa forma è lo ione inorganico più presente nelle cellule corporee. La sua concentrazione a livello sangugno deve essere controllata con molta precisione in quanto sbalsi ampi potrebbero avere dure ripercussione a livello nervoso e del cuore. L’equilibrio è mantenuto dalla dalla pompa sodio-potassio ed è di fondamentale importanza per il controllo della pressione osmotica e dell’equilibrio acido-base.
Per quanto riguarda il fabbisogno giornaliero è consigliato un apporto di potassio di 3,2 g/giorno nell’adulto ed è meglio se questo derivi dal consumo di alimenti di origine vegetale piuttosto che dall’uso di sali di potassio. Una carenza di potassio può essere causata da perdite eccessive per via gastroenterica, come vomito prolungato e diarrea cronica, o per via urinaria, conseguente all’uso di diuretici e a nefropatie. Il deficit determina stanchezza muscolare, sonnolenza, anoressia, nausea, apprensione, disattenzione fino ad arrivare ad aritmie cardiache anche mortali in caso di grave carenza. Una intossicazione acuta di potassio, determinata da una somministrazione eccessiva per via parenterale o enterale, può causare arresto cardiaco.
Sottoforma di nitrato, nitrato di potassio, è ingrediente base di uno dei più spettacolari effetti scenici da stadio. Insieme a pochi altri semplici elementi costituisce il corpo combustibile dei fumogeni. Ed è in questo aspetto che ieri sera molti di noi lo hanno inconsapevolmente visto vagare nell’aria cittadina fra cori, urla e strombettii vari. Io mi sono divertito, spero sia stato uguale anche per voi.
Ho raccolto per voi qualche tenera immagine:
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
Oggi è un giorno speciale. Primo perchè non mi sono perso nel supermercato, al contrario di Joe Strummer. Secondo, hanno finalmente piazzato le DAB sugli scaffali del mio orrido supermercato, che a dirla tutta è una birra eccelsa. Anche il prezzo è speciale : 1.25 euro la bottiglia da tre quarti di litro. Eppoi è di Dortmund dove stasera giochiamo. Cazzo, sarà mica che ’sti crucchi vogliono già darmi il contentino?
Al di là della metafisica, al di là dei quarantanove gradini della saggezza, al di là di tutto, oggi, conta la sbronza.
Current Music: Daedalus, Welcome Home (Exquisite Corpse, 2005)