Archivio di Lunedì 17 Luglio 2006


Misure eccezionali

Postato Lunedì, Luglio 17th, 2006 da BartolomeoS.
In: Film, Diari, Riflessioni, Curiosità - Visualizzato 14038 volte

Le mie chiappe bianche si sono ben mimetizzate con le mattonelle del bagno dove ho fatto la doccia. Il resto il colore della mia pelle assomigliava molto alla fetta di cocomero che mi sono sgraffignato dopo cena. Il caldo che sentivo oggi invece era molto simile alla vampata di calore successiva al bicchiere del buon porto post cena. Oltre alla pelle stasera mi sa che mi sono un po fritto anche il paio di neurotrasmettitori che ogni tanto connettano le mie idee.

Quel Caldo Maledetto Giorno Di Fuoco

Nel 1963 l’antropologo Edward T. Hall coniò il termine Prossemica con il quale si indica lo studio delle relazioni di vicinanza nella comunicazione interpersonale. Nei suoi studi, sui quali oggi si fondano moltissime teorie sociali, Hall individuò 4 aree di relazione che diferiscono l’una dall’altra per la distanza fra i due individui:

righello1) L’area dell’intimità, compresa tra il contatto fisico e una distanza di 50 cm. Questa area è ad appannaggio delle conoscenze più strette, per cui se si inserisce un estraneo la risposta più naturale è il sospetto o l’irritazione.
2) L’area della distanza personale, compresa tra mezzo metro e un metro e mezzo. Questa area è aperta agli amici più intimi, alle conoscenze fidate e alle persone con cui si condividono interessi particolari.
3) L’area della distanza sociale, compresa tra un metro e mezzo a tre metri e mezzo di distanza dal corpo. Questa è l’area delle relazioni impersonali, dei rapporti di lavoro o degli incontri occasionali.
4) L’area pubblica che va al di là dei tre metri e mezzo ed è l’area in cui si stabiliscono gli incontri formali e quelli importanti con persone di alto rango.

Ho il sospetto che queste teorie oggi risultino obsolete e necessitino di una sorta di aggiornamento. Nello studio non si prendono in considerazioni eventi sporadici ma comuni come le famosissime giornate al mare di una domenica di piena estate in Italia. Oggi ero amico di tutti. Ero circondato (purtroppo) a distanza personale da due giornaliste che non si sono risparmiate mezzitermini nella critica al loro direttore, da una coppia prematrimoniale in cerca di qualche stimolo per andare avanti, da una allegra combriccola di cinquant’enni livornesi e per finire dalla solita coppia con figli-rompi-c…o a carico!

Uno degli aspetti messo in evidenza era come l’importanza dei confini personali determini la buona riuscita della relazione tra due o più individui. Forse è per questo che guardandomi intorno sulla spiaggia riesco solo a vedere individui che ucciderei. Scusate compagni di sventura, vi avessi conosciuto in un qualunque altro luogo sotto la giurisdizione della prossemica saremmo magari potuti diventare amici… Chi lo sa!?!?!

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.

PS: Chi di voi conosce il testo che accompagna il riff di chiarra più famoso del momento? ..un passo della ormai famosissima “Seven Nation Army” dei White Stripes (po po-po-po po po-po) è “I’m gonna fight them all / a seven nation army couldn’t hold me back”. Chi sa che non sia stato davvero profetico. Le squadre con cui la nazionale italiana si è confrontata durante il torneo della coppa del mondo sono state proprio sette.