Ma che diavolo?
Pensa e scrivi, Scrivi e agita, agita e taci, taci e consegna, consegna e fuggi, fuggi e torna. Una sinossi che taglia fuori, che esclude e disturba; ulteriore presa di coscienza di un’astrazione urbana e fluviale. Un ricorso all’attenzione, alla perfezione, ad un indirizzo e ad un sapore. Un soffio di gelo e di estraneità. Visto e riconosciuto. Nascosto e irriconoscibile. Queste braccia tese sono per chi le ha sfiorate


















