Scrivo come posso, quando posso, dove posso. Scrivo in fretta e furia, come ho sempre vissuto. (L.F. Celine)

Oggi Microsoft ha lanciato un’OPA per Yahoo.
Ah.. scusa?!
Oggi Microsoft ha fatto un’OPA per Yahoo.
Ah.. Su Yahoo.. Una cosa?
Un O.P.A., un’offerta pubblica di acquisto, sai quando si vogliono comprare delle società troppo grandi non si può fare come al supermercato si deve annunciare e poi ci sono delle regole da rispettare. Altre aziende potrebbero essere interessate e fare controproposte..
Ah si.. ok.. ma non ho capito chi?
Microsoft … Microsoft ha fatto questa OPA per Yahoo.
Mmm
Ci pensi ai possibili risvolti se davvero va a buon fine?
Mmm.. si, tipo?
Google, yahooo e MSN sono gli unici a giocarsi il mercato, con yahoo e msn insieme potrebbe essere un bello scozzo, si parlava di strategie aggressive per il web, ma non pensavo a questo.
Ah.. sarebbe bello lavorare a Google, c’è anche Google italia, vero?
Penso di si. Lo sai che Maradona oggi ha chiesto scusa per il gol di mano ai mondiali?
Noooooooo.. Incredibile, notiziona!!!! Ma così dopo tanto tempo??? Incredibile davvero.. Certo che davvero, dopo tutto questo tempo.. e come? Questa mattina, oggi devo leggere qualcosa!
Io, vado. ci vediamo dopo!
“Boops boops, conosciuto comunemente come Boga, è un pesce d’acqua salata appartenente alla famiglia Sparidae.”
Vostro Affezionato,
Bartolomeo S.
Volevo scrivere di stanchezza, di bei posti, di librerie, di gradini che fanno rumore, di edifici che ti scatenano mille domande, di luoghi di cui chiedersi in continuazione, di paragoni, di chiacchiere, di cieli, di previsioni meteo, di arte, di non arte, di disgusto, di sapori, di nuovi sapori, di gente, di odori.
Dovrò raccontarlo.. non ce la faccio a scriverlo.
Fiat pax in virtute tua.
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
Stoccolma dista ben 1600 Km da Stoccarda, semrpe che si accetti come riferimento un semplice tragitto stradale con tratte a pagamento. Le ore previste per il viaggio sono quasi diciassette ma non tengono conto di eventuali soste, rifornimenti, inconvenienti e code. Viste da un satillite artificiale o dall’unico grande “satellite” artificiale della terra queste due città potrebbero apparire vicine, ma oltre a questo e all’assonanza dei nomi poco altro le accomuna.
Mi sono reso conto di essermi sempre sbagliato. Come spesso succede sono andato dierto al pensier comune con la convinzione (tra l’altro anche questa comune!!!!) che ciò che i più danno per vero sia vero. E’ importante avere la consapevolezza dei propri errori e per me è stato bello ammettere che la Luna non è un satellite. Il sistema biplanetario Terra-Luna è composto da due corpi tra loro di dimensioni e caratteristiche troppo simili per potere continuare a credere la Luna come un corpo in qualche modo inferiore. Basti soltanto pensare al fatto che il baricentro intorna al quale i due corpi si muovo si trova ad appena 1600 Km dalla superficie della Terra.
Altri si dovranno rendere conto di essersi sempre sbagliati il giorno che verrà offerto loro un fritto misto di (ex)esseri viventi appartenenti alla famiglia dei Leporidi. Tenendo in considerazione che gli appartenenti a questa famiglia sono un numero rilevante che imporrebbe quindi tempi di degustazione abbondantemente lunghi ci sarebbe tutto il tempo per spiegare ai commensali che Lepri e Conigli sono tra loro strettamente legati. Come spesso accade in tutti i rami della catena evolutiva le differenze sono da attribuirsi unicamente agli stili di vita e ad alcune differenze nei tempi di sviluppo. Approssimando la velocità di corsa lineare della lepre è intorno a 60Km/h organizzando una staffetta di lepri queste potrebbero percorrere 1600Km in circa 27 ore. Visto che una lepre raggiunge la maturità sessuale prima dei 6 mesi e con 3-5 cucciolate annue sforna dai 3 ai 6 cuccioli a volta partendo da un harem di 300 conigliette non ci vorrebbe molto per mettere in pratica la deliziosa staffetta..
Essere consapevoli degli errori del passato aiuta a commettere nuove tipologie di errore nel futuro.
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
Mens sana in corpore affamato.. Fino a poco tempo fa volevo intitolare in questo modo questa mia ultima rompipallata piena di parole, poi il rumore delle ruotine del mio baule blu che rimbombava fra le mura delle antiche case della città di T mi ha fatto cambiare idea. L’idea alla base di questo post è venuta alla luce questa settimana quando ho capito la fatica necessaria per lavorare qui all’inferno.
Le sensazioni che ho provato nel sopravvivere ogni ora che passava sapendo che non era l’ultima sono da un lato indescrivibili dall’altro immaginabili. L’altro scoglio sul quale mi sono andato a grattare le ginocchia è stata l’immagine dei miei vicini che in questo caso condividevano il marcio della mia erba. Uno stress comune che per niente riusciva ad alleggerire il peso sulla schiena ma anzi regalava sensi di sconforto praticamente continuativi.
Una delle domande che mi sono sempre fatto era di che materiale sia fatta la notte, di cosa sia composta l’ombra e con cosa il buio riesce a ricoprire ogni cosa. Come al solito non sono mai riuscito a darmi una risposta, ad avanzare una ipotesi plausibile, solo la mia esperienza mi ha fatto comprendere come la notte riesca a ripulire ogni cosa, anche l’animo. Solo l’oscurità mi ha salvato nei momenti di sconforto, solo le ora piccole della città di T mi hanno salvato…
Buoi sopravvivi che ho necessità di te!
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
Ci sono consigli che vanno seguiti, altri che possiamo nettamente lasciare in disparte. Ci sono consigli che dovrebbero essere seguiti ma che in realtà lasciamo li nel dimenticatoio facendo finta che non siano mai esistiti.
..Oggi io ne ho seguito uno e scartato un altro. Mi sono appena registrato ad un sito strano visto che la mia stella mi ha consigliato di farlo. Non ho risposto ad una mail anche se le mie stelle dicevano il contrario.
Vedremo chi ha avuto ragione.
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
In these darkened rooms, where I spend
oppresive days, I pace to and fro
to find the windows. — When a window
opens, it will be a consolation. –
But the windows cannot be found, or I cannot
find them. And maybe it is best that I do not find them.
Maybe the light will be a new tyranny.
Who knows what new things it will reveal.
Constantine P. Cavafy
Ci sono 360° intorno a me, intorno a tutti ci sono 360° ma i miei mi sembrano speciali stasera perchè mi sento libero… Libero di pensare, di scrivere, di deprimermi e di tirarmi su, di coccolarmi e di aver voglia di coccolare. Mi sento libero di fare un sacco di cose. Mi regalo tutti i meiei 360 gradi, in modo da sentirmi stretto, in modo da sentirmi avvolto da tutto quello che mi circonda. Voglio essere qui ma sentirmi tutto intorno, volgio chiudere gli occhi e sentire che le note che stanno in questa stanza non sono solo qui, voglio falre arrivare da lontano e farle andare ancora più in la, ancora più in giù dietro la soglia dell’orizzonte.
Vorrei anche avere quei sette gradi in più, quelli che per alcuni sono importanti e per altri no. Quei gradi che si sentono solo se si vogliono sentire. Si, li voglio, tutti quei sette gradi che fanno la differenza fra il verde e il blu. La cosa che mi fa sospirare è che è per solo per quei dannati sette gradi del cavolo che non sono felice.. Si, solo per quelli. Sette miseri gradi per cui tutto rimane li sotto, non sale, non arriva, non mi solletica. Sette gradi che significano niente, ma che in alcune situazioni possono anche significare troppo. Non sono i sette gradi materiali che mi scendono dentro, non sono neppure i sette che rimangono imbottigliati fino al momento di dar spago all’ebrezza.
..Sette gradi che non capisco stasera dove stiano!
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
E’ successo tutto poco più di un paio di ore fa.. La solita zolfa, siamo ad un meeting simultato con il training manager di una delle prime cinque industrie farmaceutiche statunitensi, nell’aula siamo in cinque compreso il cliente e in alto regna una telecamera che ci filma. Come al solito tutto procede alla grande, gli intoppi sono pochi, rispondiamo a tutto… Tutto bene fin qui, il filmato rivisto è curioso ma non lascia sorprese sconvolgenti soltanto la mia collega seduta alla mia destra (tra me e il cliente) aveva una postura sulla sedia leggermente sconveniente. Usciamo. Tre passi, si volta verso di me e… “I’m sorry for my body language!”… Thats all!
Quelli che vivono da queste parti hanno tre enormi difetti:
- si comportano come dei cretini
- credono in chi gli dice di comportarsi come cretini
- pensano di avere ragione a comportarsi come cretini
Non voglio cadere nei luoghi comuni, non si può mai generalizzare, ma se una delle bevande che finiscono più velocemente è una lattina chiamata V8 che è succo di pomodoro concentrato con aggiunta di TUTTE le verdure e di TUTTE le vitamine avrò almeno una minima base di fondamento. Non ho trovato uno che abbia ammesso di apprezzare il contenuto di quelle lattinacce, ma tutti la bevono per proteggersi dal raffreddore.. Che irrimediabilmente prendono!
Al contempo utilizzano una specie di sapone liquido ed ogni due ore si lavano le mani con quello (va spruzzato senz’acqua sulle mani) perchè uccide il “99.9% dei batteri” (che gli altri infettati potrebbero attaccarti)… Ma… irrimediabilmente prendono il raffreddore!
Io nel frattempo vado a lezione con la maglia di lana (anche se siamo in una specie di mezza estate-primavera) perchè la loro abbondanza di energie li incoraggia a tenere i condizionatori a 15°C…. E… irrimediabilmente prendono il raffreddore!
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
Questi cazzoni sono troppo diversi… E non aggiungo altro!
Sfogo finito!
Vostro affezionato,
Barolomeo S.
Ciao a tutti,
sono io? ..Si sono io! Sono gli altri che non sono piu’ quello che erano. Una volta capivo, adesso non capisco piu’ una mazza. Sono in un dejavu’ coi fiocchi, ma solo dentro questo palazzotto lungo il magnifico miglio… Per il resto e’ tutto decisamente nuovo.. Tutto decisamente alto.. Troppo!
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
Ci sono molti tipi di introspezione, ed ho sempre pensato che dietro ad una di quelle serie televisive in cui i supereroi si trovano a dover mettere in contrasto i propri poteri con le debolezze del loro lato umano ci stava una delle storie più antiche di questo mondo. Gli Dei greci sono forse i più famosi esempi di come l’uomo da sempre si sia impegnato ad inventare storie sull’argomento. Anche se pieni di notorietà non sono certamente stati i primi, storie di divinità eroiche con i difetti umani possono essere trovate in tutte le culture in cui sia stato rilevato un minimo di pensiero filosofico.
Io ho sempre visto in queste storie una sorta di conferma di quello che ho sempre pensato guardandomi intorno, cioè che l’uomo è perfezione. Un essere pieno di coscienza nel senso di consapevolezza di se e del mondo esterno. Un tragico esempio di come la propria imperfezione significhi niente meno che bellezza e splendore. Non sono stato e non sarò certo l’unico a vedere nell’essere umano la diretta ispirazione ed il primo modello per tutto ciò che è sovrannaturale…
Scrivendo l’uomo è divinità potrei mettermi in bocca un perfetto esempio di dicotomia ma non sono pronto a metterci la mano sul fuoco.
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
PS: Potevo essere più esplicito e nettamente più avvincente ma la vita è così ad un certo punto ti offre il sonno e non hai la possibilità di rifiutare questo lodevole regalo…
La città di I ha sempre qualcosa un po’ fuori posto ed è per questo che va benissimo, in alcuni momenti ho avuto la sensazione che qualcosa mancasse in altri che qualcosa fosse di troppo.. Quello che non sono riuscito a capire è se il giallo troppo sbagliato dei taksi (si scrive così) omnipresenti è stato fatto con troppa tonalità rossa o troppo poco giallo canarino. La spazzatura è ovunque ma sembra essere un qualcosa di indispensabile e di fondamentale per la vita della città. Non fa schifo, non puzza e sembra molto più nobile di quella che mi circonda in madrepatria.
La presenza di cani e gatti randagi è quasi più evidente di quella dei taksi così come è conseguentemente evidente la mancanza di **luogo_comune**…
La città di T continua a stupirmi e non annoiarmi, anche se alla lunga posso capire che chi ci vive la detesta. E’ pur sempre una prigione d’orata lontano da molto e incavata in un sottomonte vagamente isolante. Oggi un tizio ha chiesto l’elemosina dopo aver offerto una bracciata di barzellette anche molto simpatiche. Non male come idea.. Un vero mestiere da rivendere!!
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.
A T si guida veramente male. Non ricordo se ho già diffamato la cittadinanza della citta di T ma mi sento in dovere di farlo di nuovo. Quando cammini da queste parti è impensabile non ringraziare la madre e il padre del tizio che un giorno inventò i marciapiedi, se sei vivo dopo aver camminato per circa 500 metri di strada è tutto merito suo.
Quando tutto sembra perduto le cose si aggiustano da se. Non ho mai capito se si aggiustano davvero o se invece sei così in basso da vedere miglioramenti in ogni misera briciola di pane, fattostà che le notizie positive da qualche giorno abbondano e deturpano finalmente il muro del pianto che mi ero ingiustamente costruito a metà cervello.
Per la cronaca sono nell’aula blu. Una costruzione che di geometrico ha tutto ma di parallelo niente. E’ una stanza da riunioni che mi ha ospitato e probabilmente mi ospiterà ancora ed ancora ed ancora. Sto aspettando che inizi l’interrogatorio, ed il bello è che da tempo ho smesso di aver paura degli interrogatori. Mi fido sempre più (sbagliando) del mio istinto e spirito di improvvisazione ed ho scoperto che quando la stanchezza è troppa conviene puntare sulle risorse inaspettate che su quelle conosciute e solitamente utilizzate.
…Scappo sento i tacchi che battono il pavimento nella mia direzione!
Vostro affezionato,
Bartolomeo S.