Categoria Libri

Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come fanno gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere. (G. Flaubert)


In.Cu.Bo.

Postato Sabato, Giugno 10th, 2006 da BartolomeoS.
In: Libri, Diari - Visualizzato 5300 volte

La mano che le accarezzava la guancia era delicata ma di una grandezza inquietante: sembrava quasi grossa quanto la mia testa. Lei intuiva che se avesse osato schiudere le labbra e gridare..” Mi sono bastate queste poche parole per capire che quello che stavo vivendo era un gioco minuziosamente organizzato da un destino avverso.

Sogno - Iacopo

L’ultima volta che ho iniziato a leggere un libro doveva servire a farmi distrarre. Banale marchingegno con funzione di reset della memoria, invece è stato un altro passo in avanti verso una trappola inaspettata. La notte tra Lunedì e Martedì è stata tragica, sono riuscito a dormire a dir tanto un paio di ore, ed i postumi di quella perdità-di-przioso-sonno si stanno ripercuotendo tutt’ora sulle mie perenni pesche.
Premetto, sono un buon sognatore convinto. Le mie notti trascorrono semplicemente in modo stupendo, difficilemente non vivo sogni reali e straordinriamente fantastici. Ma la scorsa notte no, non ne voleva sapere di andare come al solito. Ero appena riuscito a saltare fuori dal mio secondo incubo consecutivo. Cavolo com’era reale, penso che se avessi parlato in quel momento avrei usato lo stesso tono di stupore con cui mi chiedevo cosa cavolo stesse succedendo nel mio precedente vagheggiamento. Odio non avere il controllo su cio che mi circonda e solo pensare che sarei potuto tornare in balia di chi sa quale sceneggiatura non richiesta al successivo “riaddormentamento” mi faceva innervosire.
Mentre ero seduto sul letto a pensare al dafarsi non sono riuscito a non notare quella “costola bianca con piccione” dell’edizione Einaudi del mio ultimo acquisto che faceva capolino come a cercare ossigeno tra gli strati di vestiti accumulati sul mio tappeto.

Non potevo crederci.
Stavo leggendo di un incubo vissuto in prima persona dalla protagonista.
Quel romanzo acuistato quasi per caso, in uno di quei giorni in cui non vai in libreria per uscirne spolpato, aveva rivelato un’altra strana combinazione. Erano gia molte le cose che mi legavano ad esso, ma questo era veramente troppo…

…La sera seguente ho mangiato meno, ho tolto una coperta dal letto, ed ho fatto una doccia prima di addormentarmi. Non ho più fatto incubi.

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.


Lunedì qualunque..

Postato Lunedì, Maggio 22nd, 2006 da BartolomeoS.
In: Libri, Diari - Visualizzato 6736 volte

C’è sempre una prima volta, e così eccomi qua a cercare di postare il mio primo_vero_articolo_su_un_blog in tempo perchè tutto questo non abbia inizio di Martedì… Accidenti alla superstizione!!

Cercavo l’ispirazione, ma è un po’ come una di quelle cianfrusaglie da scrivania che quando serve non la trovi mai. Poi ho riflettuto e mi è saltata agli occhi subito l’evidenza che qualunque cosa avessi scritto nessuno se ne sarebbe mai ricordato. C’è bisogno di una prova per questa teoria?

Ecco qua 10 incipit di altrettanti libri della categoria “molto conosciuti”, quanti di questi sei in grado di associare al titolo? (vietato barare)
1) Signori, imperatori e re, duchi e marchesi, conti, cavalieri e borghesi, tutti voi che volete conoscere le diversi singolarità umane nelle diverse regioni del mondo…
2) Si era nella notte dei tempi, e Dio era ancora immensamente piccolo. Quella sera i suoi genitori, il Signore e la Signora Padreterno, erano stati invitati a una festa…
3) Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato “Storie vissute della natura”, vidi un magnifico disegno..
4) Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e com’è stata la mia infanzia schifa e cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io…
5) [Omissis] cominciava ad essere veramente stufa di star seduta senza far niente accanto alla sorella, sulla riva del fiume. Una o due volte aveva provato a dare un’occhiata al libro…
6) C’era una volta… - Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un…
7) Cass era la più giovane e la più bella di 5 sorelle. Cass era la più bella ragazza di tutta la città . Mezzindiana, aveva un corpo stranamente flessuoso, focoso era e come di serpente…
8) Nell’ombra della casa, sulle rive soleggiate del fiume presso le barche, nell’ombra del bosco di Sal, all’ombra del fico crebbe…
9) Le facoltà mentali definite “analitiche” sono di per sé scarsamente suscettibili di analisi: le valutiamo unicamente per via dei loro difetti. Sappiamo, tra l’altro, che esse offrono, a chi le possiede in misura eccezionale, una fonte continua di godimento vivissimo…
10) - Che fai? - mia moglie mi domandò, vedendomi insolitamente indugiare davanti allo specchio. - Niente, - le risposi, - mi guardavo qua, dentro il naso, in questa narice. Premendo, avverto un…

Facciamo un patto, se per caso ne hai azzeccato qualcuno tieni la bocca chiusa. Magari il gioco regge! ;)

Buona permanenza,
Bartolomeo S.