per le girls che frequentano il blog: fatevi un giro su www.malvestite.net, è carino e divertente ma attenzione io ho scovato qualche accessorio o qualche vestito che posseggo e che sfoggio con naturalezza (tipo gli stivalini rosa di peluches con pompom) e vi auguro di non fare altrettato!
per le girls che frequentano il blog: fatevi un giro su www.malvestite.net, è carino e divertente ma attenzione io ho scovato qualche accessorio o qualche vestito che posseggo e che sfoggio con naturalezza (tipo gli stivalini rosa di peluches con pompom) e vi auguro di non fare altrettato!
la mia famiglia è un piccolo cosmo impazzito:ieri sera sono tornata a casa verso mezzanotte e ho trovato mia madre immersa nella lettura di una mattonata di romanzo socialmente impegnato sulla condizione della donna islamica e, tenetevi forte, mio padre con il gatto accoccolato tra le braccia perso nel finale struggente di un ormai datato pretty woman!l’unico a salvarsi è stato mio fratello, fuori per allenarsi:vai a vedere che nella nostra società il calcio è la soluzione per la preservazione della salubrità mentale..questa mattina ho scoperto che il microcosmo più che impazzito era collassato su se stesso con conseguenze che potevo immaginare ma che ho scoperto soltanto stasera a cena (noto momento di riunione familiare e discussione di ogni forma di problema, tanto per allietare l’unico pasto caldo, e di un certo livello, della giornata):mia madre mi ha sgamato in borsa le philippe morris blu: apriti cielo!! al mio ritorno non mi ha detto niente, tanto per farmi sentire tranquilla e attaccarmi quando potevo avere le spalle scoperte, poi all’improvviso ha esordito con la vocetta in crescendo acuto: “scusa ma da quant’è che fumi?” per poi snocciolare una serie di affermazioni su di me che in climax crescente vertevano tutte quante sulla mia imperfezione, nonostante a suo parere io mi vanti di essere perfetta, sulla mia falsità, sul mio vivere in questa casa solo di passaggio, sulla sua condizione di madre sempre all’oscuro di tutto quello che mi capita e per questo frustrata…fino alla frase che troneggia su tutto quanto e che tutto quanto sbaraglia:sei cambiata, non ti riconosco più! e certo che sono cambiata:ho 26 anni, una laurea in tasca e un tentativo di carriera in corso, svariate storie sentimental-fallimentari che si succedono nel tempo e nello spazio, una vita logisticamente impegnativa e caotica ma piacevolmente piena…e in tutto questo non dovevo cambiare?non dovevo crescere?e soprattutto non dovrei fumare?TABAGISTE PROSSIME AI TRENTA CULTURALMENTE AMBIZIOSE EMANCIPIAMOCI!i nostri piccoli cosmi devono cedere il passo a interi universi che ci aspettano..e anche se non ci aspettano noi li conquisteremo lo stesso!
ps. ho notato soltanto io che questo blog sta diventando un triangolo…?
“la notte regala alla montagna un momento di magia in cui si può vedere il fumo che esce dai camini, odorarne il sentore di legna bruciata, avere la sensazione di poter toccare le stelle, tanto sembrano vicine. i boschi delle vette sono neri e si perdono nel nero del cieo, come se lo spazio si aprisse, come se oltre i tetti delle case che si affollano uno sull’altro non ci fosse che il vuoto. la notte regala quello spazio che di giorno è occupato dagli alberi, che mi opprime nella sua pienezza, e mi restituisce il rspiro e il senso di libertà, oltre le vette, oltre i boschi, oltre le stelle” (17ott2006)…e oggi? bo..un binario semimorto accompagna le mie giornate sul lavoro, un’eternità che dura solo da due giorni mi logora, così come il pensiero di una ragazza che da qualche parte non sta tanto bene, non conosco il suo nome, non conosco la sua faccia, conosco il suo male, conosco il suo letto….
quando entro nel blog leggo sempre la frasetta sotto il calendario e quella di oggi è di un anonimo..non so se vi è mai capitato di leggere le frasi anonime dei bigliettini che sono nei baci perugina:io ho sempre pensato che rientrassero negli obblighi contrattuali dei poveri operai perugina, e magari non li pagano nemmeno come straordinario!
rileggere vecchie e-mail, scoprire che esiste un bambino che avrebbe potuto far parte della tua vita ma così non è stato, comprare una raccolta di vecchie canzoni degli oasis e ascoltare wonderwall fino allo sfinimento, ricordando accordi stonati sulla chitarra e delusioni filiali per un concerto mancato…fuori l’aria è umida e calda, dentro la nostalgia è asciutta e fredda, troppo fredda..mi metto una sciarpetta al collo, mi scaldo il cuore.
a quanto pare l’aria di festa di stasera ha inebriato un po’ tutti e tocca a me tenere vivo questo blog!vabbè se proprio mi tocca vi racconterò due cose della vostra mafalda jones che è tornata la vecchia volpe di una volta…immaginatemi davanti alla mia macchina ad un’ora imprecisata della notte, in un paesino dal sapore medievale; il silenzio è impressionante, si sentono soltanto il crepitio della mia sigaretta che si consuma nel buio e una leggera brezza tra gli alberi, e davanti a me un gattino acciambellato sembra l’unico essere che si è accorto di questa mia incursione notturna..torniamo indietro dieci minuti ed eccomi che mi preparo ad abbandonare un soggiorno pieno di cuscini, incensi, candele..lo stesso dei bicchieri di vino dell’altra volta..Beh, ci risiamo!prima di andare saluto con un bacio il mio amante..lo guardo un po’ bene (è soltanto la terza volta che ci vediamo) e mi rendo conto che ci risiamo: due tatuaggi contro uno, petto villoso contro depilazione totale, un po’ meno muscoli ma un po’ più romanticismo, mi chiama ”topaccio” al posto di “topolotto” e soprattutto STESSI DISCORSI A BISCHERO!ma perchè non riesco a staccarmi dal maledetto stereotipo dell’uomo tatuato?basta!!!!!!!!!!!stavolta divento lesbica prima di farmi male di nuovo!ah..dimenticavo:ovviamente c’ha la fidanzata..ci manca solo che sia bisessuale e siamo a posto!direi che il mio contributo-blog l’ho dato..vado anch’io alla festa e speriamo bene!
ma qundo succede che si cambia?quando ci si rende conto che stiamo diventando grandi e che l’ordine delle cose che ci tengono impegnati non è più lo stesso?a me è successo improvvisamente, come per tutte le cose importanti della mia vita, tutto in me succede come qualcosa di epifanico, di joyciano, e la cosa mi fa paura, chissà una mattina mi sveglio e scopro di avere un figlio che è nato chissà quando, del quale non mi ero mai resa conto…sono passati pochi mesi da quando tutte le mie forze erano concentrate su come tenermi stretto il geometra tatuato e il mio inutile (vi assicuro che non è orgoglio ferito) amante, pochi ma fondamentali mesi; e adesso? adesso sto viaggiando veloce nell’autostrada delle responsabilità:corro in quella che spero sia la mia strada, ammiro non troppo lontano la concretizzazione dei miei sogni e sto allungando la mano nella speranza che on siano un miraggio!forse crescere significa incazzarsi per un contratto non mantenuto e non per un amante perso, non dormire per consegnare un lavoro importante e non perchè si è fatto “chiusura” in discoteca, piangere per lo stress di voler fare tutto e bene e non per una delusione privata…onestamente non so se mi piace questa nuova versione di me, ma ho paura che ormai ci sia e che si tratti di un processo irreversibile…la vecchia mafalda però continua a vigilare su questa piccola donna in carriera (devo dire anche un po’ antipatica) e salta fuori quando meno me lo aspetto:era lei che guidava verso una casa sconosciuta, verso una serata di passione, verso candele che si consumano al ritmo di una struggente ella fitzgerald dietro il dondolare lento di un caldo vino rosso intrappolato nella trasparenza di un bicchiere troppo grande, troppo grande come i miei veri vani sogni……….
ed eccomi di nuovo sulla giostra!in realtà non sono così convinta di rientrare nel giro, di ricominciare a staccare il biglietto per una nuova corsa:aperitivi, cene, locali alla moda, vestiti, trucco e parrucco, numeri di telefono che volano come farfalle e come farfalle muoiono altrettanto velocemente di come sono nate…è la vita del single.non che fossi mai uscita da tutto questo ma mi trovavo in una condizione psicologica di distacco e pensavo di esserci tutt’ora. in realtà mi sono stupita nell’accettare un invito per gioco, per caso, per distrazione, per curiosità, perchè sapevo che non comportava impegni…….il freddo è arrivato davvero, la stagione nuova è iniziata.
il salto è il movimento più ambiguo che un essere animato possa fare:si salta per la gioia, si salta nelle eleganti arobazie, si slta nel vuoto, e si salta quando si cade..e poi c’è questo salto nel tempo che è l’ora legale (o solare..bo);proprio in queso momento qualcuno ha deciso di concedermi di nuovo un’ora della mia vita. Ho già vissuto le tre di notte del 29 ottobre e mi accingo a viverle di nuovo..quindi in questo momento sto vivendo un’ora virtuale, un’ora della cui concretezza rimarrà soltanto questo post. strano pensare che invece le ore che ho vissuto in questa lunga giornata mi sembrano già state sufficientemente lunghe da non aver bisogno di alcuna integrazione…ricordate il mio amante?bene, anche per me ormai è solo un ricordo!dopo essere tornato da me, che nel frattempo uscivo con un altro, e aver aspettato i miei tempi con pazienza, dopo avermi raggiunto, oggi ha deciso che non mi vuole più vicino, che deve stare da solo e che OVVIAMENTE IL PROBLEMA NON SONO IO MA E’ LUI!sciocco..come se io non avessi mai usato la stessa frase, come se io non sapessi perfettamente che se le cose non vanno non è per mancanza di disponibilità mentale ma piuttosto per mancanza di amore.in tutto questo mafalda è di nuovo sola e presto di nuovo in isolamento forzato..stasera ho visto l’omome e sentito l’uomo tatuato ma non mi importa di nienete e di nessuno..
…ah, l’unico motivo per rivivere volentieri quest’ora che mi è stata concessa è per avere più tempo per stare con la mia preziosa amica federica..lei che c’è, lei che mi porta in giro quando sono giù, lei che ascolta in silenzio, lei che non se la prende se le racconto le cose dopo un po’ che sono successe, lei che ha imparato a non giudicare le mie mattate, lei che non saprà mai queste cose perchè non legge il blog…..
quattro stagioni, quattro sensazioni, quattro speranze, quattro vite diverse che si accavallano e che sembrano difficili da gestire, quasi quanto la password di questo blog..che mi dimentico sempre, che faccio casini per riaverla e che spesso mi impedisce di scrivere..anche se forse è solo una scusa per avallare la mia voglia di isolarmi, nascosta dall’esuberanza che mostro in giro. in realtà avrei voluto scrivere qualcosa di diverso ma il miio disordine informatico, specchio del disordine di vita, mi ha fatto perdere anche indirizzi forse importanti..vabbè intanto mi diletto con le parole, nell’attesa di una torpedo blu che si fa attendere………………..
dopo un periodo di cosiddetto fermo biologico questa sembra l’estate che sta decretando il mio periodo di maggior successo! mi sono interrogata su quanti uomini ho amato in vita mia e mis ono risposta 2: il famigerato ex e quel cazzone (ogni riferimento è puramente casuale) dell’uomo tatuato, che sarà pure stata una storia strana ma io ci ho creduto, come sempre, e mi sono innamorata…tutto il resto? solo passatempi, sembra cinico e presuntuoso ma è così; per quanto poi, ogni volta io finisca per farmi prendere dall’orgoglio e per questo io stia male se tutto non funziona come avrei voluto, in realtà delle mie storie non mi è importato molto. triste?non direi, d’altra parte quando la vita professionale ti offre ben poco devi scegliere di movimentare la vita in altro modo! ma parlavamo del mio successo estivo. il mio ruolo di amante procede a gonfie vele (che culo) e il mio amante, con il quale mi concedo pomeriggi infuocati in qualche campetto come i ragazzini, ha avuto la sensibilità di chiedermi se mi ha dato noia incontrarlo con ghigno (la fidanzata ufficiale…) in un locale! se mi ha dato noia? li avrei tonfati tutti e due!ci tengo a lui? ORGOGLIO E SFIDA. andiamo avanti: il figlio del nostro illustre segretario ha preso una cotta per me e passa ore a guardarmi fare gelati al bancone della festa dell’unità, mi importa qualcosa di lui?GLI DO UN PO’ SPAGO SOLO PER DIVERSIVO.tra qualche ora invece vado al mare con un tipo strano, affascinante a suo modo, quarentenne , stesso ambiente politico-paesano, come andrà a finire? NON LO SO MA LA COSA MI LUSINGA.
a conclusione di tutto ribadisco che i miei amori sono stati due in tutti ma che l’estate è ancora molto lunga………..
buoni propositi: smettere di correre dall’amante appena ha cinque minuti per me, io posso fare solo la titolare!