19 Maggio 2010


Tiramisù - una ricetta semplice e vincente

Archiviato in: Ricette   da:   BartolomeoS.
Pubblicato alle: 18:24     Visualizzato 1838 volte

L’Italia è famosa per le sue varietà culinarie, per le differenze e tipicità delle proprie cucine e delle tecniche gastronomiche. Ci sono però dei piatti che, pur di origini locali, oggi accomunano praticamente tutte le regioni e che ormai fanno parte dell’immagine del bel paese. Una di queste pietanze è senza alcun dubbio il tiramisù.

Gli ingredienti base di questo dolce al cucchiaio sono pochissimi, altamente reperibili e facili da unire. Ma a discapito dell’apparente banalità e della ricetta originale si possono trovare moltissime varianti sul tema, tutte buone e tutte da testare. Uno dei primi caldi quesiti che accompagnano la preparazione è: Savoiardi (come vorrebbe la tradizione) o Pavesini (come qualcuno preferisce)? Ci sono pro e contro per entrambe le soluzioni tutti più o meno soggettivi. Detto questo e lasciata apertissima la possibilità di apportare variazioni al tema vediamo come profanare entrambe le linee di pensiero e preparane uno ibrido con entrembi i tipi di biscotto. Ecco qui la ricetta…

“Tiramisù”

Ricetta Tiramisù

Ingredienti: (per una bella teglia da 6-10 persone)

  • 5 uova
  • 180g di zucchero
  • 750g di mascarpone
  • 3 caffettiere da tre persone di caffè (amaro o poco zuccherato secondo gusti)
  • cacao amaro in polvere
  • 1 confezione di Pavesini
  • 1 confezione di Savoiardi

Ricetta:

Preparazione preliminare degli ingredienti: Preparare 3 caffettiere di caffè un po’ prima della preparazione, in modo che sia tiepido al momento dell’utilizzo. Metterlo in un recipente abbastanza largo (tipo un piatto fondo) per poterci bagnare i biscotti). Separare i tuorli dagli albumi e metterli in due terrine separate, appoggiare temporaneamente in frigo gli albumi. Togliere il mascarpone del frigo un quarto d’ora prima dal frigo (dovrà essere lavorabile ma non troppo morbido al momento dell’utilizzo).

La lavorazione degli ingredienti: Mescolare i tuorli con metà dello zucchero fino ad ottenere una buona amalgama. Aggiungere poi il mascarpone e continuare a mescolare fino all’ottenimento di una crema con gli ingredienti ben diluiti tra di loro. Togliere gli albumi dal frigo e montare a neve aggiungendo fin dai primi istanti della lavorazione e poco alla volta a pioggia il restante zucchero. La bassa temperatura faciliterà il processo e lo zucchero permettera alla fine di avere una schiuma molto più densa. Una volta raggiunto un ottimo e denso stato schiumoso aggiungere la crema preparata in precedenza e mescolare fino ad omogenizzare il tutto.

Il dolce: prendere una teglia bella capiente e distribuire sul fondo uno strato sottile delle crema di mascarpone precedentemente preparata. Disporre sopra la crema uno strato di savoiardi inzuppati nel caffè. Si consiglia di passare velocemente i biscotti dal caffè per non rischiare di abbondare e creare una zuppa. Una volta preparato lo strato di biscotti ricoprire con abbondante crema e poi disporre un primo strato di pavesini sempre precedentemente passati nel caffè. Ripetere l’operazione crema/pavesini per un terzo ed ultimo strato. Ricoprire il tutto con la crema rimanente e terminare ricoprendo tutto con una spolverata di cacao amaro.

Possibili varianti: è possibile sbizzarrirsi in mille modi ad esempio utilizzando solo pavesini o solo savoiardi, oppure spolverando il cacao dopo ogni strato di crema, oppure ancora aggiungendo un po’ di liquore al caffè… e solo per fare alcuni esempi. Esistono poi elaborazioni ben più complesse che prevedono l’utilizzo di fragole e di panna montata, ma forse per questi sarebbe interessante lasciare lo spazio per una nuova ricetta.

Verdetto:

  • Livello di difficoltà: [1/5] - facile
  • Reperibilità ingredienti: [1/5] - facile
  • Tempo: 20min
  • Voto: [5/5] - trovate il vosgtro equilibrio tra gli ingredienti e potrebbe diventare il vostro dolce preferito
  • Adatto per: terminare una gran cena
  • Abbiamo abbinato: prosecco valdobbiadene DOCG

Approfondimenti:

La più probabile origine di questo dessert sembra essere quella veneziana (anche se alcuni narrano leggendarie origini senesi), è probabile che vista la semplicità sia stato sperimentato in più parti del territorio nostrano e che poi abbia trovato seguito solo in alcuni territori. Piace dar seguito alla storia che vede il Tiramisù utilizzato nei casini di Venezia ai tempi della serenissima come aiutino in caso di defiance.

..alla prossima buona ricetta..

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.

16 Maggio 2010


L’osteria dell’ignorante - mangiare toscano in Toscana

Archiviato in: Ristoranti   da:   BartolomeoS.
Pubblicato alle: 20:46     Visualizzato 2003 volte

Per un toscano la tradizione ha sempre il suo buon peso nella vita di tutti i giorni. Niente di trascendentale o di votivo, semplicemente ciò che è nel DNA è duro da tener celato. Ci sono così giorni in cui capita di voler trovare fuori una tavola che ricordi i piaceri della propria… Purtroppo non è cosa facile!

Esistono però piacevoli eccezioni come quella de L’Osteria dell’Ignorante in località Lucardo (Montespertoli - Firenze) che come una goccia di buon vino su una tovaglia bianca stacca dall’appiattirsi dei soliti luoghi di ristorazione. Per chi vuol mangiare toscano in Toscana questo è un posto da non perdere per nessun motivo al mondo, non solo per il cibo e le bevande ma per l’esperienza nel suo completo che il luogo cova in se.

Osteria dell'ignorante

Il perché questo posto colpisca lo si capisce fin dalla strada che si inerpica tra verdi vallate, casolari e cipressi su per le creste di alcune delle più belle colline toscane. Non un consiglio, ma un frizzante suggerimento è quello di cercare di arrivare prima del tramonto, così da godere a pieno delle ultime luci arancioni del tiepido sole quasi dormiente. Piacevoli sensazioni che continuano nel leggere le goliardiche parole di benvenuto sulla porta e proseguono con la gentile e cordiale simpatia dell’oste e dei suoi collaboratori.

L’esperienza culinaria è di quelle che rimangono nella mente. E’ impossibile sbagliare un’ordinazione, sia per la varietà di di portate tutte squisitamente buone sia per l’incredibile sincerità dell’oste pronto a suggerire il piatto giusto. Scegliere tra gli antipasti risulta così impeensabile da rendere scontata la richiesta di un misto per tutti. Affettati, formaggi, conserve, crostini, pasta fritta e spontanee variazioni sul tema sono un perfetto inizio per preparare il palato ai piatti più importanti. I primi piatti racchiudono in se un’ottima scelta tra paste fresche, secche, zuppe e fenomenali rarità (come le pappardelle alla nana), ma il forte dell’osteria è il sugaccio, un inno all’immoralità delle papille gustative. Dilungarsi oltre sul tema sarebbe soltanto un tentativo di cercare parole per descrivere ciò che invece dovrebbe essere soltanto provato. Unica nota da sottolineare, attenzione a non perdere di vista anche le altri voci del menù, ottimo sarebbe riuscire a condividere più sapori con gli altri commensali. Passando ai secondi piatti la melodia è sempre la stessa. Arrosto, cacciagione e fantasie squisite non fanno assolutamente rimpiangere colui che è riuscito a lasciare un po’ di spazio dopo le prime due portate. Infine per gli amanti del genere la varietà dei dolci fatti in casa e di primissima scelta avrà certo modo di accontentare anche il più esigente dei golosi.

L’abbinata di vini è altrettanto da elogiare, con una carta che varia ed offre sempre in perfetto stile toscano ottime soluzioni a prezzi decisamente ragionevoli. Ancora una volta, volendo, sarà l’oste a guidare nel gusto dell’abbinamento che senza i fronzoli di parole enovenditorie porterà in tavola la bottiglia giusta.

Verdetto:

  • Gusto: [5/5] - E chi lo avrebbe mai detto… nel 2010 c’è ancora chi sa regalare autentici sapori toscani. 
  • Varietà delle portate: [4/5] - volendo trovare un lato in cui dare di più come gusti particolari sono i secondi, per il resto tutto un mondo da scoprire.
  • Atmosfera: [5/5] - panorama mozza fiato, luogo carino, non adatto alle romanticherie ma perfetto per godersi le persone care.
  • Gentilezza/Cordialità: [5/5] - beh.. se non vi piace sentirvi semplicemente “clienti” questo è il posto che fa per voi
  • Segni Particolari: il sugaccio. Inoltre clienti con esigenze particolari (ex vegetariani) ben accetti
  • Rapporto qualità prezzo: [4/5] - è pur sempre un ristorante ma i prezzi sono decisamente buoni
  • Voto: [4.5/5] - 0.5 come incitamento a regalarci ancora nuove soddisfazioni!!! :)

Dove:

Cucina Toscana

Ancora:

  • Splendida terrazza panoramica per cene all’aperto
  • Organizza concerti ed eventi teatrali

E cos’altro devo aggiungere ..se non vi basta.. :)

Vostro affezionato,
Barolomeo s.

10 Maggio 2010


Pici alla bell’e'meglio

Archiviato in: Ricette   da:   BartolomeoS.
Pubblicato alle: 22:51     Visualizzato 2116 volte

Ci sono due pisane, un pisese, uno spagnolo e un livornese che devono festeggiare un compleanno.. Quale miglior contesto per mettersi ai fornelli a sperimentare nuovi deliziosi sapori?!? Ha così inizio una nuova avventura fra padelle, fiamme, capricci e erbe aromatiche. Ecco qua la prima ricetta…

“Pici alla bell’e'meglio”

Ricetta per Pici

Ingredienti: (per 4 persone)

  • 300g di Pici
  • 3 o 4 (secondo gusti) spicchi d’aglio
  • 1 o 2 (secondo gusti) peperoncioni
  • 200g di pomodorini maturi (ciliegini o datterini)
  • una manciata di pinoli
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • basilico (possibilmente fresco, altrimenti quello surgelato.. evitare quello secco)

Ricetta: 

Preparazione degli ingredienti: Togliere i semi ai peperoncini e spezzettarli in piccoli pezzi. Spezzettare metà dei pinoli e lasciare integra l’altra metà. Tagliare in 2 i pomodorini. Sbucciare e tagliare a metà gli spicchi d’aglio. Spezzettare il basilico. 

Preparazione del condimento (qualche minuto prima della preparazione della pasta): In una padella antiaderente versare abbondante olio (dovrà ricoprire l’intera superfice della padella con uno strato molto sottile) ed accendere a fuoco medio/basso. Aggiungere gli spicchi d’aglio tagliati ed i peperoncini spezzettati e far soffriggere il tutto fino a che l’aglio non inizia ad arrosellirsi in modo da insaporire l’olio. Aggiungere i pomodirini ed i pinoli, salare a piacere e scottare il tutto per 5 minuti. Spengere il fuoco. Aggiungere il basilico, mescolare e lasciare ad insaporire.

Cottura della pasta: Mettere mezza pentola d’acqua sul fuoco e portare ad ebollizione, quindi aggiungere un cucchiaio da cucina scarso di sale grosso, aggiungere i pici fino a cottura. I Pici sono una pasta molto spessa e per questo richiedono tempi di cottura relativamente lunghi. Evitare di far scuocere la pasta che ha le sue massime prestazioni quando è leggermente al dente.

Il tocco finale: togliere la pasta dal fuoco un minuto prima del previsto e in contemporanea mettere la padella con il condimento su fuoco medio/alto. Versare i Pici nella padella (NON scolare bene la pasta ma lasciare molto poca acqua di cottura) e saltare per circa uno o due minuti in modo da far insaporire bene la pasta. Togliere dal fuoco. Servire grattando po’ di parmigiano o ricotta salata.

Verdetto:

  • Livello di difficoltà: [1/5] - facile
  • Reperibilità ingredienti: [3/5] - non li troverai nella tua dispensa ma facilmente reperibili in commercio
  • Tempo: 20min
  • Voto: [4/5] semplice, saporito e di ottima figura. Attenzione ai peperoncini.
  • Adatto per: serate tra amici, risate e pettegolezzi.
  • Abbiamo abbinato: Vino rosso - ”Rosso di Montalcino” (D.O.C.) - Castello Banfi (2008)

Approfondimenti:

I Pici sono una tipologia di spaghetti originari del senese ed entroterra grossetano. Oggi sono reperibili in molti negozi che vendono prodotti tipici o di qualità ma iniziano ad essere presenti anche nelle grandi catene di supermercati. Vista l’importanza della loro forma si addicono molto a sughi ben saporiti. Assolutamente la superficie deve essere ruvida trafilata al bronzo per assorbire il sapore del condimento. Un tempo questi spaghetti erano fatti solo a mano e la forma (adesso circolare) veniva parzialmente ovalizzata con delle leggere pressioni del pollice in modo da aumentarne la superficie di contatto con i condimenti. 

 

…alla prossima buonissima ricetta…

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.

14 Gennaio 2009


KeKKa e il suo “bacio”

Archiviato in: Diari   da:   mafalda
Pubblicato alle: 14:45     Visualizzato 14180 volte

sn una ragazza di 15 anni una settimana fa stavo frequentando un ragazzo di 5 anni + grande…dalla prima volta ke l\’ho visto ho capito ke lui era diverso dagli altri…ma dopo il nostro \”primo\” bacio la mattina mi ha mandato un mex dicendomi ke vorrebbe una raga più grande…ed io ora sto male…vorrei un consiglio perfavore

Ciao piccola kekka!prima di tutto non mi dici da quanto tempo frequentavi questo ragazzo per cui è un po’ difficile per me capire se ci sono gli elementi per tentare una conquista oppure no!in ogni modo, mi sembra che lui sia stato abbastanza chiaro con te e, fidati, gli uomini non sanno quasi mai dire di no con chiarezza! per cui fossi in te apprezzerei la sua onestà nel non volerti illudere e nel non approfittare della tua giovane età. Sono sicura che sei una ragazza carina e brillante, alla tua età ci vuole poco a trovare un altro fidanzatino!!se poi la tua testa rimane proprio su di lui allora fai qualche tentativo…un messaggino o un regalino ogni tanto non fanno male a nessuno, e vedrai che se ti vuole tornerà!un bacino!


cara morgana…

Archiviato in: Diari, Posta del cuore   da:   mafalda
Pubblicato alle: 14:37     Visualizzato 14894 volte
Ciao Mafalda,
ho 35 anni e da due stò con un ragazzo di 33 anni. All’inizio la storia è cominciata per gioco,lui aveva molti problemi,beveva, gli era morta la madre da piccolino e mi faceva tenerezza, quasi pena, lavoravamo insieme e me lo trovavo sempre davanti. Io cercando di aiutarlo,me lo sono ritrovato al fianco,all’inizio tante volte gli ho detto che non era per me e che non lo volevo, devo ammettere che lui spesso era opprimente e veniva a trovarmi anche contro la mia volontà.Pian piano lui ha abbandonato i suoi vizi, è diventato una persona migliore, è molto intelligente e simpatico, sa  sempre cosa fare e non mi fa mai annoiare, è molto premuroso con me, sempre presente, mi fa sentire amata poi tra di noi c’è un bellissimo dialogo. Arrivo al dunque, ti scrivo perché non sa cosa fare,non sono sicura di amarlo, non gli ho mai detto ti amo e non mi sento di dirglielo anche se sto bene con lui;abbiamo pensato di stare un po’ distanti finchè avrà capito cosa voglio, ma poi abbiamo rimandato il periodo a dopo le Feste.Sono due anni che ho incertezze, è proprio il caso di dire che sono ad un punto morto Come faccio a sapere se è l’uomo della mia vita????Aiuto!
 

premesso che anche mafalda in questo periodo avrebbe bisogno di una posta del cuore in cui sfogarsi e forse intasarla, veniamo alle nostre lettere!
cara morgana, la tua situazione mi sembra abbastanza chiara dall’esterno, anche se tu che sei troppo coinvolta non riesci a renderti conto di quanto ti sta succedendo. Mi sembra che la tua storia profumi ben poco di amore…scusa la mia schiettezza! Nella tua mail continui a ripetere che ti sei affezionata a questo ragazzo a poco a poco, che gli vuoi bene, che stai bene con lui ma l’amore è tutt’altro! Siamo tutti abbastanza grandi da non credere più alle farfalle nello stomaco e ai colpi di fulmine, ma possiamo ancora pensare che l’uomo della vita sia un grande amore, fatto di intesa, lealtà, passione, condivisione. Capisco il tuo stato d’animo e penso che in questi momenti la solitudine e qualche gesto di egoismo siano la soluzione migliore per capire; mi sembra che quello che ti lega a lui sia soprattutto un grande affetto cresciuto nel bisogno forse reciproco di avere qualcuno vicino, e solo staccandoti da lui potrai capire se questo sentimento vale la pena di essere chiamato amore. E poi ricordati che spesso l’amicizia profonda tra un uomo e una donna può dare adito a fraintendimenti anche inconsapevoli, anche dentro di te, sei proprio sicura che non sia questo il tuo caso?
rifletti….nel frattempo un bacio grande e a presto!

11 Settembre 2008


cattiva93 ha ancora bisogno di mafalda…

Archiviato in: Diari, Posta del cuore   da:   mafalda
Pubblicato alle: 13:34     Visualizzato 17069 volte

“grazie del tuo consiglio ma ora il problema è un altro, ke si sta dimostrando troppo geloso, se l’è presa xkè un raga ke mi fa il filo da giugno, e lo dovetti respingere x lui, mi ha accompagnato fino a sotto casa e nn l’ho salutato, a me dispiace gli ho kiesto scs, ma nn è la prima volta ke mi fa una scenata di gelosia, ed io sn stanka di sentirmi in kolpa x qualcs di frivolo e per sue preoccupazioni, a me qst raga piace molto e so ke tiene a me piu di qualunque altra cs al mondo e anke io ci tengo molto, lo amo, ma ho sempre l’impressione di sbagliare cn lui, se sto di piu cn un mio amiko, lui se la prende, se mi scanso un po da qst amiko mi kiede xk lo sto evitando nn so cs fare, io gliene parlo e lui mi kiede scusa, ma poi la cs rikapita…xfavore mi dai un altro consiglio e non mi considerare una rompi, è solo ke questo periodo è un po incasinato spero tu mi kapiska…snono stata 10 mesi cn un raga ke credevo d’amare, ma anke lui stava troppo dietro al sesso, avevo l’impressione ke stava cn me solo x arrivare a quel punto!! mi dispiace romperti, ma ho capito ke sei una brava consigliera ed in questo periodo ne ho bisogno aiutami”

cara cattiva93 non devi pensare nemmeno per scherzo che tu si un disturbo per me!la vostra mafalda è qui proprio per ascoltarvi e per rispondervi..appena può!vediamo di procedere con ordine:
punto n. 1: questo dannato sesso! non mi hai detto quanti anni hanno i ragazzi che ruotano nel tuo mondo ma suppongo che siano più o meno tuoi coetanei..quindi non mi stupisco affatto del loro comportamento: alla tua età i ragazzi c’hanno in testa una cosa soltanto..e anche dopo non è che la situazioni migliori poi tanto! spetta a noi tenerli a bada e capire con chi vogliamo affrontare esperienze più serie e chi invece non deve avere più di qualche bacio!ma mi sembra di aver capito che sai farli stare al loro posto!

punto n. 2: la gelosia. Brutto affare la gelosia…ti assicuro che una persona gelosa lo è e lo sarà sempre (e non parlo solo di fidanzatini, potrebbero capitarti anche amiche con questo stesso atteggiamento); sicuramente, però, crescendo si impara a controllare un po’ certe reazioni e se lui ti piace non lasciarlo per qualche incomprensione, vedrai che imparerete a venirvi incontro!Se vuoi stare con lui prova a sperimentare vari comportamenti e a capire cosa lo fa davvero innervosire e cosa no. Ma stai attenta, non è mai bene modificare i nostri comportamenti solo per far piacere agli altri; è vero che per stare insieme ci vogliono dei compremessi, ma nessuno deve mai snaturarsi ed è bene che in questa prima fase lui veda tutto di te, come sei fatta, quello che pensi, come ti poni con gli altri. Se poi la situazione fosse davvero insopportabile prova a parlargli, dicendogli che non sai più come comportarti con lui, prorpio come lo hai raccontato a me…sicuramente capirà che tieni a lui!
baci-baci e scrivi quando vuoi!

10 Settembre 2008


cara piccola cattiva93….

Archiviato in: Diari, Posta del cuore   da:   mafalda
Pubblicato alle: 10:12     Visualizzato 17125 volte

“cara mafalda da circa 3 gg sto cn un raga, E’ smp molto dolce e cn me c’ha provato x tre mesi, senza manko giardare le altre!! E’ sempre carino e disponibile, e lasciai xsino il mio raga x lui, ke ritenevo una storia molto importante… solo ke molti mi hanno fatto delle avvertenze, dikono ke il raga cn cui sto ora, punta molto al sesso, ed io nn voglio, ritengo ke sia ankora presto, e poi cn me lui ankora nn c’ha provato a farlo…xè cmq gliene vorrei parlare, ma ho paura di fargli capire ke nn ho fiducia in lui, e farlo sentire scredidato…nn so cs fare, aiutami x favore”

ciao piccola cattiva93! mi sembra che tu abbia le idee molto chiare su quello che vuoi e quello che non vuoi e che la tua unica preoccupazione siano le maldicenze degli altri…ma che ti frega?dai retta, viviti con tranquillità la tua storia!mi sembra di capire che il tuo nuovo amore si stia comportando bene con te e che ti rispetti e questo è quello che conta veramente!se tra di voi non c’è stata alcuna incomprensione non parlargli di cose che riguardano solo le chiacchiere degli altri, lascia stare, e affronta l’argomento solo quando verrà fuori. Anch’io credo che tu non debba avere fretta per affrontare il sesso; in ogni modo ricordati che fare l’amore con un ragazzo che si ama è la cosa più bella del mondo (insieme allo shopping!!) e che quando sarà il momento lo sentirai..non farti condizionare da niente e da nessuno e fai sempre valere le tue idee e i tuoi sentimenti!mi raccomando! baci-baci


rispondiamo alla nostra C.!

Archiviato in: Diari, Posta del cuore   da:   mafalda
Pubblicato alle: 10:10     Visualizzato 17110 volte

cara C. le tue parole sono profonde, ricercate, fanno pensare ad una ragazza che sa riflettere e che forse riflette troppo! ti assicuro che ho ben presente le tue sensazioni e quell’atmosfera magica, romantica, perfetta che si crea in testa quando si ripensa a un vecchio amore che, proprio perchè non vissuto, proprio perchè solo nostro, sembra sempre il più bello…non farti fregare dalle vecchie illusioni, il passato man mano che si allontana fa scolorire le bruttezze e crea un alone rosato che rende tutto falsamente appetibile! La mia esperienza (che non è troppo più grande della tua) mi ha fatto capire che i principi azzurri non esistono e che ogni grande amore ha bisogno di tempo per essere prima costruito e poi consolidato ogni giorno, ma credo anche che il tempo dell’amore non sia oggettivo ma interiore..ci sono amori che hanno bisogno di mille anni e amori che si costruiscono in un giorno, quello che conta è l’intensità con cui lo si fa. Ricordati però che bisogna essere sempre in due per costruire qualcosa che sappia di Amore e mi sembra che in questo momento tu sia da sola dall’una e dall’altra parte!Ho paura che tu sia già troppo lontana dal tuo attuale ragazzo per recuperare..e poi sei proprio sicura che alla tua età l’amore debba aver bisogno di simili sforzi?dovrebbe essere tutto più lineare, altrimenti i problemi si ripresentano ricorrenti, alla prossima ventata di passione per un altro!e ho anche paura che dall’altra parte tu ricncorra un fantasma idealizzato…io credo che dovresti ricominciare da te stessa, che dovresti volare da sola per fare chiarezza dentro di te senza rinunciare a nuovi incontri; chi ti dice che questo caldo autunno che sta iniziando non porti novità?resta aperta a tutto e abbandona le zavorre che ti bloccano a terra, nessuno di noi merita di essere infelice, e ognuno di noi conosce ciò che davvero vuole…anche se a volte non ci ascoltiamo abbastanza!tu respira e ascoltati e vedrai che si aprirà una strada davanti a te.

ps.
se questo principe azzurro occupa davvero tutti i tuoi pensieri cercalo in tutti i modi che conosci!!una donna sa sempre come prendersi ciò che vuole…tanto sai benissimo che in certe situazioni non siamo contente finchè non abbiamo picchiato la testa nel muro!!!e poi chissà..se son rose fioriranno!
un bacio e fammi sapere!
ps. come sempre combino guai di formattazione e ho dovuto dividere la risposta dalla mail!!!!


dilemmi di fine estate

Archiviato in: Diari, Posta del cuore   da:   mafalda
Pubblicato alle: 10:08     Visualizzato 17087 volte

pubblico la mail di una nostra frequentatrice che vuole restare anonima…e la capisco!

ps. ciao a tutti..sono tornata come il peggiore degli incubi..e a grande richiesta!

“ciao, mi chiamo C. ed ho 25 anni.

ecco la mia storia. sto per lasciare il mio fidanzato storico per l’ ennesima volta. ormai so che sopravviverà, l’ho sempre fatto.

il problema  è… il ritorno della mia cotta storica. quello di cui ti innamori a 15 anni e che rimarrà  per sempre il tuo principe azzurro.

tanto principe azzurro non è, ha dei difetti come tutti, da quello che ho potuto vedere uscendoci insieme. però è lui, e mi piace da tanto proprio perchè è così. sul momento, dopo l’ ultimo incontro (l’ unico “ravvicinato”) ho pensato solamente a ciò che di lui non mi era piaciuto, ciò che ai miei occhi avrebbe potuto svalutarlo. E’ una tattica che ho usato per evitare… quello che ora mi sta succedendo. ci penso continuamente.

E’ sempre stata una cotta a bassa tensione, per tutta l’ adolescenza non mi ha degnata di uno sguardo e poi, crescendo, ho sempre rifiutato le sue avances, quando mi incalzava ad ogni occasione. devo dire che a parte l’ attrazione, ha sempre dimostrato un certo rispetto per me.

quindi, io sublimavo, dicendomi “sarà  amicizia”! dopotutto abbiamo interessi simili, veniamo dallo stesso mondo.

ora, però, ci sono stata. e forse più per puntiglio che per altro, penso che non debba finire così.

E’ passato circa un mese da questo incontro, che è avvenuto durante una pausa di riflessione nel mio rapporto ufficiale. io ed il mio ragazzo abbiamo tentato, ma sembra che la nostra relazione non debba avere una svolta.

ieri, dopo più di un mese, mi sono fatta viva. e lui ovviamente non risponde.

credo che mi terrò questa cotta in eterno, vero?

ho bisogno di un consiglio, come faccio di nuovo a sublimare questa cotta? mi sembra l\’ unica scelta plausibile, ora come ora. altrimenti, accetto idee e suggerimenti!

grazie per l’ ascolto, aspetto notizie!

ti prego, cambia il mio nome, per favore.”


3 Maggio 2008


Have a rockstar weekend!

Archiviato in: Diari   da:   BartolomeoS.
Pubblicato alle: 04:01     Visualizzato 18463 volte
Thai massage

Le cose che non mi aspetto di trovare e che poi in realtà mi cozzano contro il cranio ormai sull’orlo del brizzolato sono sempre più di quante possa pensare. Ogni volta cerco di farmi una stima quantomeno veritiera (pur sempre approssimativa) della quantità di bizzarre incongruenze che potrebbero verificarsi nel corso delle mie giornate. Beh.. inutile a dirlo, non ci azzecco quasi mai.

Una delle ultime mie piccole sconfitte risale a non molto tempo fa, una delle tante battaglie perse di una guerra ormai combattuta solo per essere persa. Sono rimasto stupito dalla quantità di Thai Massege che si possono scovare ad ogni angolo della città di P. Puntalmente mi sarei aspettato ogni cosa ma non ho considerato l’espansione minacciosa del sacro spirito orientale.

L’ultima in assoluto?
Stasera ho trovato una mail il cui saluto era “Have a rockstar weekend!”, fatto saldo che è appena iniziato.. si.. è già furiosamente da rockstar!

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.

1 Maggio 2008


My First Nightmare In Praha

Archiviato in: Diari, Riflessioni   da:   BartolomeoS.
Pubblicato alle: 15:47     Visualizzato 19522 volte

Fiducia in Praga

Tre sogni
Respiro veloce ed affannato
Emozioni truculente ed acide

Volevo svegliarmi
Oppure scappare se solo avessi potuto
L’odore della paura
Tremende immagini
Estuenanti avvenimenti

Un rivolo di sangue che potrebbe essere mio
Colto di stucco da tanta malvagità
Cazzo
Io ci provo ad urlare ma niente
Sono ancora vivo
Ovviamente erano soltato tre sogni

Il mio primo incubo
Non è stato neppure l’ultimo

Praha mi ha risvegliato ansie subconscie
Ridendo dei miei equilibri interiori
Anche queste sono piccole lezioni di vita
Ho potuto riflettere
Alla prossima.

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.

14 Aprile 2008


Bis Please.. ma solo QUANDO lo richiedo!

Archiviato in: Diari   da:   BartolomeoS.
Pubblicato alle: 23:37     Visualizzato 18706 volte
Cieli rosso sangue

Si possono leggere statistiche e ricerche su ogni cosa, anche la più incredibile e la più strana. Anche quando non volevo saperlo sono rimasto sbalordito dalla notizia. Otto minuti! Sono otto i minuti necessari in media a portare a termine un furto in appartamento. Basta pochissimo tempo per sconvolgere una tranquilla e normale vita da comune cittadino. Otto minuti per trasformare tutte le più ferree sicurezze in inevitabili insicurezze.

Otto minuti sono stati anche i minuti trascorsi fra la fine dell’ultimo concerto a cui ho assistito e l’inizio del primo Bis, ed anche in quel momento si è svolto un furto totale. Un furto prima di tutto del concetto di bis, che andrebbe richiesto e nonè giusto che sia svenduto ogni volta. L’altro furto è rappresnatato da tutti quelli che non applaudono ma aspettano tranquillamente seduti il bis che ci sarà perchè è così che deve essere e perchè qualcun’altro applaude al posto tuo.

Otto minuti mi ci sono voluti anche ieri per prendere una decisione che questa sera mi fa bruciare il buco del culo, l’intestino e quello che mi rimane della bile. Otto minuti per guardare quei simboli tondi e per capire che era finita, che nessuno mi rappresentava. Otto minuti per  imprecare e senza poter tornare indietro, in cui i miei ideali, quelli veri, sono andati a farsi fottere, in cui mi hanno constretto a soffrire, in cui ho pensato al male che ha questo mondo e in cui avrei voluto fare una rivoluzione. Basta vi prego.. non applaudirò e non richiedo il bis. Questa deve essere l’ultima canzone.

Vostro affezionato,
Bartolomeo S.

PS: i movimenti mi fanno cagare la bile dai coglioni. i colori verdi li userei solo come fondo di vernice per colorare tutto di un’altro colore. io voglio essere intransigente. io voglio il potere di funzionare da calamita perchè il mio ruolo è quello di guidare non quello di condurre e comandare. io voglio piangere e soffrire ma combattendo.

13 Aprile 2008


Me lo hai chiesto te.

Archiviato in: Diari   da:   Maffia
Pubblicato alle: 03:03     Visualizzato 18720 volte

Eppoi arrivo a casa. Madido di sudore. Eppure non fa caldo. Mi chiedo perché sono qui, dove sono. Mi chiedo perché le risposte sono sempre disponibili su apparati fonatori dal tono grave, dal timbro peloso. Mi ossessiono con le domande, non mi disseto di risposte. Avevo cose da dire. Sussurrate, edulcorate, coese. Poi mi viene a mente un’immagine di un motel, nel deserto. Le gole sono secche. Le tasche vuote. Le notti buie. C’è odore di stantìo. La risposta è su un cartoncino giallo come muco. Attaccato al cesso. C’è scritto: OCCUPATO. Cazzo.

 

Current Music: Votantonio la trippa (si, al sugo)